[ I trend automotive ]
LA REGOLAMENTAZIONE DELL ’ IA IN EUROPA
Le istituzioni nazionali e sovranazionali stanno affrontando la regolamentazione dell ’ utilizzo dell ’ IA con orientamenti diversi , che si differenziano sostanzialmente nel rapporto tra sfera pubblica e privata . L ’ Unione Europea , con l ’ AI Act approvato il 23 marzo 2024 , ha scelto un approccio normativo specifico ed etico . Germania e Francia mettono al centro la questione lavorativa e sociale , mentre in Italia la legislazione si prepara a recepire l ’ AI Act sulla base del disegno di legge che assegna ad AgID ( Agenzia per l ’ Italia Digitale ) e ACN ( Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ) il ruolo di agenzie nazionali per l ’ IA , con funzioni diverse .
Performance Computing ) specifiche per l ’ IA , che gestiscono i dati a bordo e con il cloud . In questo campo il leader del mercato globale , nonché dell ’ automotive , è la statunitense NVIDIA , con l ’ 80 % del mercato di chip AI by design e che dall ’ automotive ricaverà 1,1 miliardi di $ di fatturato sui 61 miliardi previsti nel 2024 . Il Gruppo stima che questo settore potrà offrire un fatturato potenziale di 300 miliardi di $ nei prossimi anni .
BREVE STORIA DELL ’ INTELLIGENZA A BORDO
Da tempo l ’ IA è salita a bordo delle nostre auto e oggi il 20-30 % di un ’ automobile la sfrutta in varie applicazioni , principalmente sicurezza , comfort e intrattenimento . Una quota , secondo CLEPA , European Association of Automotive Supplier , destinata a salire al 100 % entro il 2030 . I primi esempi applicativi dell ’ IA sulle passenger car , ricorda l ’ analisi dell ’ Osservatorio Luiss , risalgono al 1978 e sono rappresentati da soluzioni come l ’ ABS , sistema frenante antibloccaggio . All ’ inizio degli anni 90 è il momento delle trasmissioni automatiche che , con algoritmi che adattano il comportamento in base a stile e condizioni di guida , modificano automaticamente la logica dei passaggi di marcia in base ai dati raccolti dai sensori di sterzo , acceleratore , freno … Dagli anni Duemila , l ’ integrazione dell ’ IA in auto accelera . Proiettori Led , utilizzando le telecamere impiegate per i dispositivi di assistenza alla guida e algoritmi che rilevano singoli pixel di luce illuminano al massimo senza abbagliare , aprendo coni d ’ ombra in corrispondenza dei veicoli che provengono dalla parte opposta . L ’ intelligenza crescente dei fari sta spingendo alcuni fornitori a studiare modelli con sensori Lidar integrati , che interagiscono con gli altri sistemi di sicurezza di bordo e con la navigazione satellitare . I navigatori satellitari , già nati intelligenti , oggi dal calcolo a bordo della posizione e dell ’ itinerario sono passati a calcolare tutto in cloud , fornendo molteplici servizi legati alla posizione e all ’ itinerario impostato , interagendo con i sistemi di assistenza alla guida . Dai primi anni Duemila si sono diffusi e perfezionati sistemi di parcheggio con livelli di automazione crescenti , che oggi riescono ad apprendere più scenari affrontandoli senza la presenza a bordo del guidatore . Altre applicazioni riguardano le sospensioni e permettono di adattare il loro grado di smorzamento su sconnessioni e dossi rilevati dalle telecamere . Reti neurali e IA sono poi applicati alla climatizzazione dell ’ auto , per aumentare il comfort a bordo , e alla soppressione del rumore ( NVH , Noise Vibration and Harshness ). L ’ IA permette un ’ azione selettiva mirata facilitando l ’ ascolto della musica , il dialogo , l ’ ascolto in vivavoce . Grazie ad algoritmi sofisticati e sensori e telecamere che monitorano il viso del guidatore ( in particolare gli occhi ), si possono rilevarne la stanchezza o lo stato di coscienza . Legate sempre alla lettura dei movi-
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