Normativa
COM( 2025) 95 final concernente il“ Piano di azione industriale per il settore automotive europeo”, documento che punta a rafforzare la competitività dell’ industria automobilistica UE, promuovendo la cooperazione tra attori della filiera e migliorando le condizioni generali di contesto attraverso misure quali il sostegno finanziario mirato e la semplificazione normativa. Il Piano risponde alle sfide cruciali per il settore: la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili, la diminuzione dei costi di produzione per garantire condizioni di parità con i concorrenti internazionali e la valorizzazione dell’ innovazione. A tal fine, sono state individuate dalla Commissione UE cinque aree strategiche di intervento, corredate da azioni specifiche e misure concrete. Vediamole di seguito.
Innovazione e digitalizzazione
L’ UE intende rafforzare la competitività del settore sostenendo lo sviluppo della guida autonoma e promuovendo test transfrontalieri in un contesto normativo armonizzato. Si favorisce la creazione di un veicolo europeo connesso e automatizzato, sostenuto da un’ alleanza industriale e investimenti in tecnologie emergenti come l’ intelligenza artificiale e batterie di nuova generazione( fondi stanziati: 1,35 miliardi €). È prevista una particolare attenzione alla cybersicurezza dei veicoli e allo sviluppo di una filiera europea per i componenti critici. Saranno, inoltre, introdotte misure per garantire l’ accesso ai dati dei veicoli, favorendo innovazione e concorrenza. privati e tutela dei consumatori tramite trasparenza su batterie, etichettatura ambientale e prezzi di ricarica.
Competitività e resilienza della supply chain
Con il pacchetto Battery Booster( 1,8 miliardi € nei prossimi due anni), la Commissione sostiene la creazione di una catena di fornitura europea sicura per le materie prime delle batterie. Saranno introdotte semplificazioni autorizzative per i progetti strategici e, nel 2026, istituito un Centro per le materie prime critiche. Il Piano promuove inoltre il riciclo e l’ economia circolare, con misure specifiche sulla gestione dei rifiuti pericolosi( inclusa la black mass delle batterie) e l’ adozione accelerata del Regolamento sui veicoli fuori uso( ELV). Qualsiasi sostegno pubblico sarà subordinato a criteri di sostenibilità e resilienza.
Competenze e dimensione sociale
Per rispondere alle sfide occupazionali legate alla transizione verrà istituito un Osservatorio europeo per una transizione equa, con il compito di monitorare i fabbisogni professionali. La Commissione proporrà nel 2025 una revisione del Regolamento sull’ European Globalisation Fund( EGF) per meglio tutelare i lavoratori coinvolti in ristrutturazioni industriali e invita gli Stati membri a destinare maggiori risorse dell’ European Social Fund Plus( ESF +) alla riqualificazione. Inoltre, saranno stanziati 90 milioni € attraverso il programma Erasmus + entro il 2026, per sostenere partenariati formativi su larga scala nel settore automobilistico.
Accesso al mercato, parità di condizioni e sicurezza economica
L’ UE rafforza la tutela del mercato interno da pratiche di concorrenza sleale prevedendo dazi compensativi sui veicoli elettrici cinesi e possibili indagini antielusione. Saranno introdotti criteri più stringenti per gli investimenti esteri, in particolare nel settore delle batterie, semplificando al tempo stesso il quadro normativo soprattutto a beneficio delle PMI. Parallelamente, si punta a nuovi accordi commerciali e a consolidare partenariati strategici per garantire accesso stabile a mercati globali e risorse critiche per la transizione verde. Contestualmente al Piano di azione, la Commissione ha pubblicato anche una“ Comunicazione sulla decarbonizzazione delle flotte aziendali” con raccomandazioni che interessano veicoli passeggeri e commerciali. Il documento propone azioni per le autorità nazionali e locali volte ad accelerare l’ adozione di veicoli a zero emissioni tramite
Mobilità pulita
Per accelerare la transizione verso veicoli a zero emissioni la Commissione propone una revisione mirata degli standard CO 2
, garantendo una transizione equa e tecnicamente raggiungibile. Si prevedono incentivi alla domanda come leasing sociale, agevolazioni fiscali e sostegni alle flotte aziendali nonché il potenziamento delle infrastrutture di ricarica elettrica e a idrogeno( fondi dedicati: 570 milioni €). Il Piano promuove anche investimenti
L’ UE intende rafforzare la competitività del settore sostenendo lo sviluppo della guida autonoma
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