A ttualità
SUV compatto Zeekr 7X( 91 % adulti, 90 % bambini, 78 % pedoni e ciclisti e 83 % ADAS), non ancora disponibile in Italia( 5 stelle)
Crash test del Lynk & Co 02 che si è distinto per la qualità dei sistemi ADAS( 89 % nella categoria Safety Assist, la più alta tra i testati), 5 stelle
toraggio dello stato di attenzione del conducente sono diventati elementi centrali nella valutazione. La vera novità, però, è rappresentata dal fatto che questi sistemi non vengono giudicati solo in base alla loro presenza, ma considerando la loro reale efficacia. Euro NCAP simula scenari complessi e realistici, come incroci affollati o ciclisti che sbucano improvvisamente da dietro un ostacolo, proprio per testare la reattività e l’ interazione tra tecnologia e conducente. disponibile in Italia. Anche il Lynk & Co 02 ha convinto, distinguendosi in particolare per la qualità dei sistemi ADAS, con un punteggio dell’ 89 % nella categoria Safety Assist, la più alta tra i testati. Chiude il gruppo delle cinque stelle l’ Omoda 9, SUV medio con risultati bilanciati in tutte le sezioni( 90 % adulti, 85 % bambini, 81 % utenti vulnerabili, 80 % sistemi di assistenza alla guida). Tuttavia,
accanto a questi eccellenti risultati altri modelli si sono fermati a quattro stelle. È il caso degli Chery Tiggo 7 e 8, che pur offrendo una buona protezione strutturale( 80 % adulti, 77 % bambini, 80 % utenti vulnerabili) sono stati penalizzati da una dotazione ADAS considerata solo discreta( 78 %). La Hyundai Inster, un modello urbano dalle dimensioni compatte, ha mostrato limiti sia nella
Promossi e bocciati
Nell’ ultima tornata di test, presentata lo scorso luglio, tra i veicoli esaminati cinque modelli hanno ottenuto il massimo punteggio( cinque stelle), confermandosi al vertice in tutte le aree della sicurezza, dalla protezione degli occupanti fino all’ assistenza alla guida. Tra questi spicca la Polestar 4, un SUV coupé elettrico che ha totalizzato un notevole 92 % nella protezione degli adulti, 85 % in quella dei bambini, 81 % nella tutela degli utenti vulnerabili e 79 % negli ADAS. L’ MG P9 EV, pickup anch’ esso a batteria( su base Maxus), ha ottenuto risultati simili( rispettivamente 91 %, 85 %, 84 % e 83 %), seguito a breve distanza dal SUV compatto Zeekr 7X( 91 % adulti, 90 % bambini, 78 % pedoni e ciclisti e 83 % ADAS), non ancora
ADAS, LA CHIAVE DI VOLTA
L’ orientamento di Euro NCAP verso la valutazione della sicurezza attiva riflette una tendenza globale: non basta più proteggere i passeggeri quando l’ incidente si verifica, bisogna evitarlo prima che accada. Come accennato, i sistemi ADAS sono oggi parte integrante del punteggio finale, ma soprattutto stanno cambiando il concetto stesso di sicurezza. In passato, la resistenza dell’ abitacolo o la presenza di airbag erano elementi determinanti. Oggi, invece, la differenza tra un modello a cinque stelle e uno a quattro può dipendere dal fatto che il veicolo sia in grado o meno di frenare automaticamente davanti a un pedone. L’ aspetto forse più importante è che Euro NCAP non si limita a verificare se i dispositivi sono presenti ma valuta se sono attivi di serie su tutti gli allestimenti, se sono facilmente accessibili e soprattutto se funzionano in modo efficace e tempestivo. La coerenza tra software, sensori e comportamento stradale diventa così un fattore chiave nel determinare la qualità complessiva di un’ auto.
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