PARTS Ottobre 2025 | Page 23

Mercato e 3,4 % PHEV), confermando il mercato nazionale all’ ultimo posto fra i maggiori europei, superato anche dalla Spagna( 11,4 %), mentre Regno Unito, Francia e Germania registrano performance nettamente migliori( rispettivamente 28,2 %, 25,4 % e 20,3 %). Questo ritardo italiano si riflette direttamente sulle emissioni di CO 2 in modesta riduzione a 119,1 g / km e pertanto ancora distanti dalla media UE27 di 107,8 g / km. In parallelo prosegue il declino del diesel, che perde ulteriori 3,7 punti percentuali scendendo al 13,8 %, mentre invece le motorizzazioni a benzina salgono al 29,2 %. Si conferma poi la crescita delle ibride, che ormai hanno raggiunto il 40,0 % di quota di mercato. La capillarità delle infrastrutture di ricarica pubbliche rimane insufficiente, nonostante l’ Italia abbia raggiunto circa 63.000 punti( dato riferito al 31 marzo 2025), di cui il 18 % con potenza pari o superiore a 50 kW e il 6,4 % con potenza superiore a 150 kW. Calcolando quindi 12,7 punti di ricarica ogni 100 km di strade il nostro Paese si colloca solo al 16 ° posto in Europa, lontano dalla media europea di 18,4 punti ogni 100 km. La Sintesi Statistica fotografa, inoltre, il parco circolante italiano a fine 2024: oltre 40,5 milioni di autovetture con età media di 13,0 anni( 21,8 % ante Euro 4), oltre 4,5 milioni di veicoli commerciali leggeri con età media di 14,8 anni( 37,2 % ante Euro 4), 752.000 veicoli industriali con età media di 14,7 anni( 49,4 % ante Euro V) e 63.200 autobus con età media di 11 anni( 26,3 % ante Euro 4). Oltre alle auto, sono interessanti i dati relativi agli altri comparti. I veicoli commerciali leggeri chiudono con una crescita dell’ 1,1 % a 198.600 unità, con il diesel che risale a quota 83,7 %, mentre gli elettrici puri retrocedono a un esiguo 1,9 %. I veicoli industriali registrano un lieve calo dello 0,8 % a 28.500 unità, mentre rimorchi e semirimorchi proseguono la forte flessione con un-13,6 % a 13.450 unità. Mercato molto dinamico invece per gli autobus(+ 20,6 % a 4.960 unità) grazie ai finanziamenti del PNRR e ad alcune importanti gare per il rinnovo del parco circolante.
I dati statistici internazionali più significativi
Nell’ Europa a 31( EU + UK + EFTA) nel 2024 sono stati immatricolate 12,96 milioni di autovetture: l’ Italia con i suoi 1,559 milioni pesa il 12 % del totale. A livello mondiale, secondo i dati OICA, l’ anno scorso sono state immatricolate circa 67,5 milioni di autovetture di cui il 65,2 % in Asia, il 17,1 % in Europa Occidentale, il 6,0 % in Europa Orientale, il 5,7 % nel mercato NAFTA( USA, Canada, Messico), il 4,7 % in Centro e Sud America. Nello stesso periodo, nel mondo sono state prodotte circa 68 milioni di vetture: con 47,3 milioni circa l’ Asia copre il 69,8 %
Mercato in stagnazione per l’ automotive italiano nel 2024: vetture a-0,5 % sul 2023
della produzione globale e più della metà di questa quota( 27,5 milioni circa) è fabbricata in Cina; l’ Europa Occidentale rappresenta il 13 %, l’ Europa Orientale l’ 8,8 % circa, i Paesi NAFTA il 3,8 %, il Sud America il 3,2 % circa, mentre una
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