PARTS Ott 2026 | Page 45

Attualità
IL CONTESTO Le nuove norme UE per un settore automobilistico più sostenibile hanno origine in un contesto temporale che risale al luglio 2023, quando la Commissione europea presentò una proposta di legge sui requisiti di circolarità per la progettazione dei veicoli e sul miglioramento della gestione dei veicoli fuori uso, in linea con gli obiettivi del Green Deal e del Piano d’ azione per l’ economia circolare. Nel 2023 sono stati prodotti nell’ UE 14,8 milioni di veicoli a motore, mentre ne sono stati immatricolati 12,4 milioni. Nel 2022, sulle strade dell’ UE circolavano 285,6 milioni di veicoli a motore e ogni anno circa 6,5 milioni di veicoli raggiungevano la fine del loro ciclo vita( fonte ACEA, 2025). La direttiva, frutto di un accordo raggiunto dal Parlamento e dal Consiglio alla fine del 2025, è stata approvata a giugno con 437 voti a favore, 112 contrari e 20 astensioni.
PROGETTAZIONE CIRCOLARE E USO DI MATERIALI RICICLATI
Secondo le nuove norme, tutti i nuovi veicoli dovranno essere progettati in modo da consentire la facile rimozione del maggior numero possibile di ricambi e componenti. Entro sei anni, le plastiche utilizzate in ogni nuovo tipo di veicolo dovranno contenere almeno il 15 % di plastica riciclata; entro dieci anni, la percentuale dovrà raggiungere il 25 %.
Automotive ed economia circolare: per evitare gravi eccessivi sul settore, le nuove norme introducono obiettivi realistici, meno oneri amministrativi, concorrenza più equa
Almeno il 20 % della plastica riciclata dovrà provenire da materiali recuperati da veicoli fuori uso( ELV) o da ricambi usati( il cosiddetto“ circuito chiuso”). Sulla base di studi di fattibilità, la Commissione potrà inoltre introdurre in futuro target per altri materiali, come: acciaio riciclato, alluminio, magnesio e materie prime critiche.
VEICOLI USATI NELL’ UE E TRASFERIMENTO DI PROPRIETÀ
In caso di vendita di un veicolo usato, le imprese( e non i privati cittadini) dovranno dimostrare che il veicolo non è fuori uso o presentare un certificato di revisione valido. Per evitare oneri inutili per i cittadini, nelle transazioni tra privati sarà richiesto uno solo di questi due documenti se il veicolo è stato dichiarato perdita economica totale o se la vendita avviene esclusivamente tramite una piattaforma online.
GESTIONE DEI VEICOLI FUORI USO: MISURE PIÙ RIGOROSE
Tre anni dopo l’ entrata in vigore delle nuove norme, sarà introdotto il regime di responsabilità estesa dei produttori, che dovranno coprire i costi della raccolta e del trattamento dei veicoli fuori uso in qualsiasi parte dell’ UE.
45