PARTS Marzo 2026 | Page 40

A ttualità

Auto, protagonista

Secondo l’ indagine“ La mobilità dell’ altra Italia”, condotta da Aretè, nelle città italiane di medie dimensioni l’ auto resta la scelta quasi obbligata per gli spostamenti quotidiani
A cura di Barbara Crimaudo

Nelle città italiane di medie dimensioni, secondo il recente studio di Aretè“ La mobilità dell’ altra Italia”, l’ auto resta il mezzo di trasporto predominante, complice un’ offerta di trasporto pubblico giudicata insoddisfacente. Nonostante ciò, il 60 % dei cittadini si dice favorevole a limitare la circolazione dei Diesel Euro 5 nei centri urbani, spinto dal desiderio di migliorare la qualità dell’ aria e rispettare gli standard europei. La ricerca è stata condotta prendendo a campione 10 capoluoghi di provincia, con popolazione inferiore ai 250.000 abitanti, rappresentative dei“ comuni medio-piccoli” che costituiscono la spina dorsale della Penisola, che ospitano circa il 70 % della popolazione italiana e segnala una transizione ancora lenta verso una mobilità più sostenibile, ma con segnali di crescita per biciclette ed e-bike.

Auto vs. mezzi pubblici: quando la sfida è impari
I dati raccolti a novembre 2025 dalla società di ricerca sono inequivocabili: il 67 % degli intervistati utilizza abitualmente l’ auto, mentre solo il 12 % si affida ai mezzi pubblici. La mobilità a piedi riguarda il 12 % del campione, mentre micro-mobilità e due ruote( biciclette ed e-bike) si attestano complessivamente all’ 8 %. Le ragioni di questa preferenza per l’ auto sono molteplici: il 54 % degli intervistati indica il bisogno di velocità negli spostamenti, mentre il 29 % lamenta
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