Eventi
Driving the future
All’ evento di bilstein group si sono avvicendate autorevoli voci dell’ aftermarket globale, per capire come fornitori e distributori possano collaborare in questo periodo di forte instabilità
Di Andrea Martinello
Organizzato da bilstein group al Grand Hotel Villa Torretta di Milano il 16 marzo scorso, l’ evento“ Driving the Future” ha rappresentato per l’ azienda l’ occasione per riunire i propri partner dell’ aftermarket indipendente e riflettere sulle sfide che stanno ridefinendo il settore. Ad aprire la giornata è stata Valentina Topalovic, Regional Operations Director bilstein group South East Europe, che ha sottolineato come la forte partecipazione sia il segnale concreto di relazioni solide, in cui il successo dei partner è strettamente legato a quello del fornitore. Sul palco si sono poi avvicendati numerosi relatori che hanno cercato di fornire le coordinate per orientarsi in un contesto di grande instabilità come quello attuale.
Aftermarket, un mercato resiliente
Nonostante le turbolenze nel settore automotive, l’ aftermarket rimane un settore resiliente e attrattivo anche per gli investitori. Da questa constatazione ottimistica è partito l’ intervento di Nicola Morzenti di Roland Berger, che ha sottolineato come l’ aumento dell’ età media dei veicoli e la necessità inevitabile di manutenzione continuino a sostenere il mercato, anche in presenza di una minore propensione alla spesa. Nel confronto tra canale IAM e OE, si osserva una crescita continua della quota IAM nel segmento passenger vehicle, che ha raggiunto circa il 60 % e potrebbe arrivare al 70 % nei prossimi dieci anni. Tale crescita, tuttavia, sta rallentando, anche per le strategie
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