PARTS Maggio 2026 | Page 53

Attualità
ELETTRIFICAZIONE, SOSTENIBILITÀ, EFFICIENZA: OBIETTIVI CRUCIALI PER LA MOBILITÀ
Massimiliano Abriola, Head of Consulting & Arval Mobility Observatory Italia:“ Il Barometro delle Flotte Aziendali e della Mobilità 2026 di Arval restituisce un’ immagine dove elettrificazione, sostenibilità ed efficienza sono obiettivi cruciali, che vivono all’ interno di strategie pragmatiche con organizzazioni attente ad armonizzare sensibilità e disciplina finanziaria. I gestori aziendali chiedono ecosistemi più intelligenti, più connessi e integrati, per una governance capace di semplificare la crescente complessità operativa e offrire una visione sistemica delle flotte e della mobilità”.

Presentato a fine marzo a Milano, il Barometro delle Flotte Aziendali e della Mobilità 2026 è l’ indagine annuale condotta dall’ Arval Mobility Observatory, l’ Osservatorio sulla mobilità di Arval che analizza e anticipa i trend della mobilità professionale in Italia e in altri 32 paesi europei ed extraeuropei. L’ indagine è stata condotta dalla società di ricerca indipendente Ipsos tra il 25 agosto e il 12 novembre 2025, attraverso 10.157 interviste in 33 paesi( 300 in Italia). A rispondere, i rappresentanti delle aziende che hanno in flotta almeno un veicolo, dalle piccole e medie imprese alle grandi società. Il messaggio del Barometro è chiaro: negli ultimi anni, la mobilità si è trasformata completamente e oggi rappresenta un asset strategico per le imprese. Non stupisce quindi che, su questo tema si registri un’ evoluzione nei modelli decisionali e un coinvolgimento significativo di diverse funzioni aziendali.

Nuovi modelli operativi
Un primo riscontro di questo scenario in trasformazione ci viene fornito analizzando i ruoli di coloro che hanno risposto all’ indagine: se nel 23 % dei casi si tratta dei fleet e mobility manager, nel 24 % è invece direttamente il CEO; seguono la funzione procurement( 16 %), il CFO( 14 %) e HR( 7 %). Sebbene il campione sia eterogeneo, tutti gli stakeholder convergono in maniera chiara su quelli che sono gli obiettivi aziendali in ambito mobilità, tra sostenibilità e ottimizzazione dei costi: per il 38 % delle aziende, la sfida principale è infatti l’ adeguamento alle politiche sui veicoli termici, per il 32 % l’ introduzione di veicoli ad alimentazioni alternative, per il 30 % la mitigazione dell’ aumento del TCO( Total Cost of Ownership). In questo scenario, che deve bilanciare obiettivi aziendali ben definiti e complessità decisionale per raggiungerli, si trova la figura del fleet manager, al quale è richiesto di trovare un equilibrio tra esigenze economiche, ambientali e organizzative.
Dati e telematica
Secondo l’ indagine dell’ Arval Mobility Observatory, i dati sono lo strumento che corre in aiuto per aumentare la consapevolezza del contesto e indirizzare le scelte aziendali in tema mobilità. Emerge però che, ancora oggi, il ricorso alla telematica, adottata dal 44 % delle aziende intervistate, è a supporto delle attività di gestione operativa della flotta( ad esempio, nel 33 % dei casi per migliorare la sicurezza e lo stile di guida dei driver e nel 25 % l’ efficienza operativa). Più eterogeneo e meno esplicito è invece l’ utilizzo dei dati come leva strutturata per le decisioni di medio-lungo periodo, come la revisione delle car policy, le scelte sulle alimentazioni o l’ integrazione nei processi di reporting aziendale.
Decarbonizzazione e transizione energetica
La decarbonizzazione si conferma un ambito sempre più centrale per le aziende: quasi la metà ha già definito obiettivi concreti o sta valutando di farlo; in questo contesto, il ruolo della mobilità dei dipendenti nel raggiungimento dei target di riduzione delle emissioni di CO2 risulta fondamentale per il 23 % degli intervistati. La transizione energetica, di conseguenza, è oggi un tema strutturalmente presente nelle decisioni delle aziende italiane. Il 63 % ha già introdotto veicoli ad alimentazione
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