PARTS Maggio 2026 | Page 40

Mercato

Come sta l’ Afterm

L’ ultimo aggiornamento dell’ Osservatorio IAM del Politecnico di Torino analizza nel dettaglio le performance di distributori e ricambisti, restituendoci una vivida fotografia dello stato di salute e di come sta evolvendo il settore del post vendita automotive
Di Andrea Martinello

In un momento storico in cui“ l’ unica certezza è l’ incertezza”, la filiera dell’ aftermarket indipendente si sta dimostrando capace di mantenere il contatto con il mercato e di reagire rapidamente, seppur sotto forti pressioni. Distributori e ricambisti, tuttavia, negli ultimi anni si stanno muovendo in ordine sparso e con risultati molto diversi. È questo, in estrema sintesi, quanto è emerso nel corso del XVI Convegno Automotive Independent After Market Auto Italia, che si è svolto il 18 marzo a Verona, nel corso del quale è stato presentato l’ ultimo aggiornamento della corposa analisi dell’ Osservatorio IAM del Politecnico di Torino e di S & T. Il team, guidato dai Professori Silvano Guelfi e Paolo Saluto, ha analizzato fatturati, volumi di vendita e prezzi di un campione significativo, restituendo una vivida visione di come sta evolvendo l’ aftermarket e delle sfide che gli operatori si trovano ad affrontare. La“ guerra dei prezzi” sta mettendo sotto pressione i margini dei distributori, mentre i ricambisti- più decisi rispetto al passato a“ fare squadra”- mostrano una rinnovata vitalità. Vediamo nel dettaglio i numeri, partendo dai grandi gruppi internazionali per poi concentrarci sui distributori e ricambisti italiani.

I gruppi internazionali
Nel 2024 i primi sette distributori mondiali hanno generato un fatturato complessivo di circa 81,4 miliardi di euro, con una crescita
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