A ttualità
La tavola rotonda con le associazioni dell ’ automotive : da sinistra Filomena Greco , Andrea Cardinali di Unrae , Umberto Tossini di Anfia , Federico Visentin di Federmeccanica , Pier Luigi Del Viscovo del Centro Studi Fleet & Mobility
Marco Pini , Senior Economist del Centro Studi della Camera di Commercio Guglielmo Tagliacarne
parco auto circolante sono gli stessi utilizzati dalle vetture elettriche .
Il peso della concorrenza cinese
Questo non significa che il settore non sia consapevole dei problemi legati alla crescita del proprio business : tra tutti , l ’ ostacolo rappresentato dalla concorrenza dei Paesi emergenti , in primis la Cina . “ La concorrenza dei mercati asiatici è percepita come ostacolo principale allo sviluppo del business dal 37,7 % delle imprese dell ’ aftermarket italiano , sebbene queste siano fortemente integrate nelle catene globali del valore . Basti pensare che guardando il totale dell ’ economia nazionale l ’ Italia è il nono Paese al mondo per integrazione delle proprie produzioni nelle catene globali del valore ”, ha spiegato l ’ analista . Al secondo posto nella scala dei principali ostacoli alla crescita degli affari nel settore del post vendita auto ci sono i limiti dimensionali delle aziende ( 17,2 % degli intervistati ): “ Questo risultato tocca un nodo strutturale della nostra economia : l ’ Italia è uno dei Paesi europei con la più alta percentuale di piccole e medie imprese , se non microimprese ”, ha precisato Pini . In terza posizione ( 16,8 %) troviamo la difficoltà delle imprese nel rispettare gli adempimenti normativi , nazionali ed europei : “ Un altro nodo strutturale tipico dell ’ economia nazionale è l ’ eccesso di burocrazia e il giostrarsi tra normative nazionali a cui si sommano quelle europee . Questo è un grande problema per l ’ Italia . Secondo nostre stime , se riuscissimo a ridurre di un terzo il tempo che i lavoratori di un ’ impresa dedicano agli adempimenti amministrativi otterremmo un impatto positivo sulla produttività di almeno un punto percentuale ”,
ha commentato Pini . Seguendo la classifica dei problemi percepiti dagli operatori dell ’ aftermarket per lo sviluppo economico , troviamo infine lo spostamento del mercato verso l ’ elettrificazione ( un ostacolo per il 12 % degli intervistati ); la difficoltà nell ’ accesso al credito ( 9,7 %); l ’ integrazione verticale dei produttori ( 3,1 %). A non registrare nessun ostacolo allo sviluppo del business per la propria attività è più di un quarto degli intervistati ( il 28,4 %).
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