PARTS Luglio 2026 | Seite 34

Attualità

REGOLAMENTO DELEGATO( UE) 2026 / 699: DOVE TROVARLO
Il Regolamento della Commissione del 23 marzo 2026 è consultabile sulla Gazzetta Ufficiale dell’ Unione Europea, serie L, del 3 giugno 2026( ELI: http:// data. europa. eu / eli / reg _ del / 2026 / 699 / oj). Tra le misure accessorie figurano l’ aggiornamento dei riferimenti normativi( EN ISO 18541, ISO / IEC 9594-8:2020, SOVD ISO / DIS 17978-1), la soppressione dei punti 7.2 e 7.3 dell’ Allegato X e l’ introduzione delle definizioni di“ Remote Service Supplier”( RSS) e di“ RSS employee” nell’ Appendice 3.
DATI E VIN IN FORMATO ELABORABILE
Le informazioni RMI devono essere disponibili in formato elettronico direttamente elaborabile e con lo stesso livello di dettaglio del costruttore; sono previste API, su richiesta, per l’ accesso ai pacchetti informativi per numero di telaio( VIN) e per visualizzare e aggiornare la storia elettronica di manutenzione, a partire dal 23 giugno 2027. Il database dei ricambi deve essere leggibile automaticamente( VIN, numeri OE, denominazione, attributi di validità e di montaggio).
EQUILIBRIO TRA SICUREZZA E ACCESSO
Il Regolamento riconosce ai costruttori la possibilità di applicare misure di cybersicurezza efficaci e proporzionate- quali autenticazione, tracciabilità delle operazioni che incidono sul veicolo e, in casi specifici, connessione al proprio server. Tali misure non possono però restringere o ostacolare l’ accesso oltre quanto necessario. In caso di incidente di cybersicurezza, abuso grave o responsabilità del costruttore, l’ accesso può essere sospeso solo in via temporanea e sotto il controllo dell’ autorità di omologazione, che ne riesamina i presupposti entro 10 giorni. È inoltre istituito un Forum sull’ accesso alle informazioni del veicolo( Forum OBD) per il coordinamento e il monitoraggio dell’ attuazione.
IL LAVORO DELLE ASSOCIAZIONI
Il Regolamento recepisce due importanti sentenze della Corte di Giustizia Europea. La sentenza Atucarglass contro FCA Italy Spa che aveva sancito l’ illegittimità del cd“ secure gateway” che impedisce l’ accesso alla rete software del veicolo se non in possesso dei diritti di sblocco acquistati dal costruttore, e la sentenza GVA contro Scania che aveva incluso il dato di VIN tra i dati tecnici oggetto di tutela da parte del REG UE 2018 / 858, anziché farlo rientrare, come fino a quel momento, tra i dati tutelati ai fini della privacy. Il Regolamento 2026 / 699 è il risultato del lavoro di tre anni delle associazioni e federazioni europee dell’ IAM per l’” enforcement” delle due sentenze. Grazie a questo lavoro, l’ accesso alla rete software del veicolo sarà gratuito e anonimo attraverso una certificazione“ a monte” dell’ operatore e il VIN dovrà essere messo a disposizione degli operatori e degli editori di dati in modo standardizzato esattamente come qualsiasi altro dato tecnico. ADIRA sottolinea che“ Il Regolamento mette in equilibrio due esigenze finora in tensione: proteggere i veicoli connessi dai rischi informatici e assicurare agli operatori indipendenti un accesso effettivo e non discriminatorio alle informazioni necessarie per riparare e mantenere le auto”.
34