PARTS Luglio 2026 | Página 33

Attualità dardizzato alle informazioni di diagnosi di bordo( OBD) e alle informazioni per la riparazione e la manutenzione dei veicoli( RMI), introducendo al contempo requisiti e procedure per un accesso sicuro alle informazioni OBD. Il Regolamento modifica l’ Allegato X del Reg. UE 2018 / 858 ed è entrato in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione, ossia il 23 giugno 2026. Il testo nasce per colmare un vuoto: da un lato le norme europee impongono ai costruttori di proteggere i veicoli dagli attacchi informatici, dall’ altro le regole sull’ accesso ai dati OBD non tenevano sufficientemente conto della cybersicurezza. Il Regolamento stabilisce quindi le condizioni e le procedure che i costruttori possono applicare per garantire un accesso sicuro, senza che queste si traducano in restrizioni eccedenti quanto necessario e proporzionato. Vediamo cosa prevede il Regolamento in sintesi.
ACCESSO OBD SICURO Una nuova Appendice 4 definisce condizioni e procedure per l’ accesso sicuro alle informazioni OBD. L’ autenticazione è graduata in base alla natura dell’ intervento( nessuna autenticazione per la sola lettura dei codici di errore o del numero di telaio; autenticazione dell’ o- peratore quando l’ accesso comporta modifiche al veicolo; autenticazione
Il Regolamento UE 2026 / 699 stabilisce le condizioni e le procedure che i costruttori possono applicare per garantire un accesso sicuro ai dati, senza che queste si traducano in restrizioni eccedenti quanto necessario e proporzionato
del dipendente per la riprogrammazione che ne altera in modo persistente il comportamento). I dati relativi all’ operatore sono pseudonimizzati a tutela della parità concorrenziale e, di norma, non è dovuto alcun corrispettivo per abilitare l’ accesso.
TUTTI I CANALI DI ACCESSO L’ accesso bidirezionale al flusso dati di bordo è garantito non solo tramite la porta dati seriale standardizzata, ma anche attraverso connettori Ethernet, pin non standardizzati, interfacce di programmazione( API) per i servizi aftermarket, reti wireless locali e l’ accesso da remoto messo a disposizione dal costruttore alla propria rete( punto 2.9). Le stesse condizioni devono valere, in modo non discriminatorio, per tutti gli operatori indipendenti.
RIPROGRAMMAZIONE, VARIANT CODING E DECOUPLING
Riprogrammazione delle centraline, variant coding e attivazione dei ricambi devono poter essere eseguiti con hardware non proprietario. I costruttori dovranno mettere a disposizione dei produttori indipendenti di strumenti diagnostici il software, le interfacce o le informazioni necessarie, con scadenze graduate. È inoltre disciplinato il processo di“ decoupling” dei componenti, con accesso paritario per tutti gli operatori indipendenti, inclusi remanufacturer e refurbisher.
BATTERIE DI TRAZIONE E SISTEMI ADAS / DCAS
Vengono aggiunti obblighi informativi per la diagnosi e la riparazione delle batterie di trazione, comprese le unità sostituibili, e per la gestione in sicurezza dei rischi elettrici, termici e chimici; le specifiche tecniche per diagnosi e riparazione dei sistemi ADAS / DCAS devono essere fornite anche ai produttori di strumenti diagnostici generici.
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