TECNICA |
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I componenti fondamentali del sistema frigorigeno di un climatizzatore sono il compressore , il condensatore , la valvola di espansione , l ’ evaporatore
geri del veicolo , o produzione di sostanze che possono danneggiare i componenti dell ’ impianto , oltre ad essere elettricamente isolante . I compressori A / C sono disponibili in aftermarket sia nella versione originale che rigenerata , e devono essere ovviamente conformi agli standard qualitativi previsti dai costruttori .
MANTENERE L ’ EFFICIENZA Sono due le condizioni fondamentali per assicurare una resa ottimale dell ’ impianto di condizionamento di un veicolo : all ’ uscita del condensatore tutto il refrigerante deve essersi trasformato in liquido ,
che dovrà essere sostituito con un nuovo compressore aftermarket o con un compressore rigenerato . Il lubrificante deve inoltre avere caratteristiche chimiche e qualitative tali da mantenere un ’ ottimale fluidità anche a temperature molto basse ( anche -40 °) o , al contrario , molto alte ( 120 °). L ’ olio del sistema di climatizzazione deve inoltre essere sempre stabile in modo da potersi mescolare con il liquido refrigerante senza il rischio di reazioni chimiche , che potrebbero essere tossiche per i passegmentre
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all ’ uscita dell ’ evaporatore tutto il refrigerante deve essersi trasformato in gas . Se infatti il refrigerante non si trasforma tutto in liquido , diminuisce la sua capacità di sottrarre calore all ’ evaporatore , poiché non avviene il cambiamento di stato dopo avere attraversato la valvola di espansione . Se invece all ’ uscita dell ’ evaporatore il refrigerante è ancora parzialmente in fase liquida , si rischia di danneggiare il compressore ( che ovviamente non può comprimere un liquido ). Alcuni problemi possono sorgere inoltre
se nel fluido c ’ è umidità : nel passaggio da fase liquida a gassosa la temperatura è prossima allo 0 e l ’ umidità si ghiaccia , rischiando di bloccare la valvola di espansione .
RICARICA PERIODICA La ricarica dell ’ impianto dell ’ aria condizionata rappresenta l ’ intervento più frequente in ambito di climatizzazione , necessaria per mantenere efficiente e in buono stato il sistema AC . Sui tubi del circuito di alta pressione e bassa pressione sono presenti le valvole unidirezionali che permettono la carica del circuito con la quantità di refrigerante indicata dal costruttore . Per caricare il circuito AC occorre utilizzare delle stazioni di ricarica specifiche , che sono in grado di immettere nel circuito il refri-
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gerante e la quantità di olio prescritta dal costruttore .
REFRIGERANTI PER SISTEMI AC DELLE NUOVE AUTO Quale refrigerante utilizzare per caricare i sistemi AC delle nuove auto ? La domanda può sembrare scontata ma non lo è , perché tuttora “ convivono ” diverse tipologie di refrigerante . Per inquadrare la questione occorre tuttavia fare un passo indietro . Dal 1 ° gennaio 2013 è entrata definitivamente in vigore la Direttiva CE / 40 / 2006 che impone alle Case auto di utilizzare un refrigerate più ecologico dell ’ attuale R134a sugli impianti A / C di nuova omologazione . Il “ candidato ” per sostituire l ’ R134a , messo al bando dalla Commissione Europea , è stato identificato nel refrigerante R1234yf , un composto puro caratterizzato da elevata efficienza energetica , bassa tossicità e che può essere utilizzato in sistemi progettati per funzionare con l ’ R134a con minime modifiche . Da allora molte Case auto - Chevrolet , Hyundai , Range Rover , Kia , Opel , Citroën , Peugeot - hanno iniziato a equipaggiare i loro nuovi modelli con sistemi di condizionamento progettati e omologati per funzionare con il nuovo refrigerante R1234yf . Ma non tutti hanno seguito questa strada . Mercedes-Benz , nello stesso periodo , annunciava infatti di non volere utilizzare il nuovo refrigerante per un sospetto pericolo di infiammabilità e di continuare a caricare il vecchio R134a . Qualche mese dopo Volkswagen dichiarava al Salone di Ginevra di scegliere la strada della CO 2
( anidride carbonica ) come refrigerante per i propri veicoli , annunciando importanti investimenti per dotare gradualmente la futura gamma di veicoli della tecnologia che sfrutta la CO 2
( refrigerante R744 ) nei sistemi di condizionamento , ritenendo che tale refrigerante abbia un effetto serra nettamente inferiore rispetto ai refrigeranti convenzionali . Tutto questo ha portato negli ultimi anni ad una convivenza “ forzata ” di questi refrigeranti , richiedendo agli operatori di adeguarsi di volta in volta al modello che si trovano di fronte e di utilizzare le giuste stazioni di ricarica .
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