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MERCATO
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Grafico 3
bike , monopattini …). Per fronteggiare la riduzione attesa dei volumi di passeggeri , occorre agire su più leve : tecnologie ( la digitalizzazione degli ambienti , stazioni e mezzi , lo sviluppo di app per informazioni , prenotazioni e pagamenti ); integrazione multimodale ( mobilità as a service , forme di abbonamento multivettore che comprendono treno + e-scooter + taxi , anche con operatori terzi ); nuovi servizi ( connettività / Wi-Fi , contenuti multimediali , spazi nei vagoni per e-scooter / bike ); comunicazione ( sensibilizzazione degli utenti verso una mobilità sostenibile e carbon free , sanificazione comunicata e percepibile ).
GLI ACCELERATORI DELLA TRANSIZIONE Strategie dei player automotive , strategie dei produttori di sistema di ricarica , sistema di incentivi pubblici diretti / indiretti e nuove abitudini e caratteristiche dei driver . Sono questi i 4 volani individuati dal report sui quali occorre agire per accelerare la transizione energetica verso l ’ elettrico .
I COSTRUTTORI DI AUTO STANNO VIRANDO VERSO LA PRODUZIONE DI VOLUMI SEMPRE MAGGIORI DI VEICOLI ELETTRICI E VERSO NUOVI MODELLI
IL RUOLO DELLE CASE AUTO Le strategie delle Case automobilistiche , orientate verso la piena conversione all ’ elettrico , rappresentano senz ’ altro il primo acceleratore della transizione nonché il più decisivo . I produttori stanno virando verso la produzione di volumi sempre maggiori di veicoli elettrici e su nuovi modelli , come segnalano i loro obiettivi annunciati per i prossimi anni riportati nel report . Entro il 2025 , BMW intende realizzare il 15-25 % delle vendite con veicoli elettrici e produrre 25 nuovi modelli . Per la stessa data , le nuove elettriche di Mercedes saranno 10 con percentuale delle vendite al 25 %. Ben 80 nuovi modelli e 3 milioni di auto elettriche vendute entro il 2030 per il Gruppo Volkswagen ; 10 nuovi modelli e 1 milione di venduto per Toyota , alla stessa scadenza . Ford punta al 100 % delle vendite del Gruppo in Europa al 2026 , Volvo dichiara che raggiungerà il milione di veicoli elettrici venduti nel 2025 , mentre Renault ha già raggiunto il milione e mezzo nel 2020 ( vendite cumulative ) e Chevrolet ne vende 30mila ogni anno . Per Hyundai , 2 / 3 delle vendite nel 2030 saranno veicoli elettrici ( ibridi , ibridi ricaricabili , elettrici e fuel cell ). Fa caso a sé Tesla , che già nel 2020 aveva previsto di consegnare 500mila vetture , raggiungendo le 499.550 ; nel 2021 ne ha consegnate 1 milione ( cumulate ) e prevede di raggiungere il milione e mezzo di vendute nel 2022 . I modelli elettrici disponibili sul mercato stanno decisamente crescendo e molti costruttori stanno convertendo le proprie linee produttive all ’ elettrico . Nello specifico , nel periodo 2015-2021 il numero di modelli BEV e PHEV offerti è quasi sestuplicato , con un aumento significativo nel corso dell ’ ultimo triennio . I dati dello Smart Mobility Report sull ’ evoluzione dell ’ offerta indicano che , nel 2015 , 13 produttori realizzavano 17 modelli , nel 2021 i modelli sono saliti a 116 e i produttori a 53 ( Grafico 3 ).
IL RUOLO CHIAVE DEI LEGISLATORI I legislatori giocano un ruolo chiave per accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica applicando strumenti che agiscono sia a supporto della domanda sia a disincentivo della domanda . In sostanza , la diffusione delle auto elettriche è strettamente connessa al modello di incentivazione adottato dai Governi nazionali . L ’ Europa comunitaria sta operando a livello normativo con le misure del pacchetto Fit for 55 che prevedono la riduzione dei livelli di emissioni di CO 2 di auto nuove ( -55 % sul 2019 entro il 2030 ) e dei veicoli commerciali leggeri nuovi ( -50 % sul 2019 entro il 2035 ), con stop delle vendite di auto a benzina e diesel al 2035 . Aumenta altresì il numero di Stati membri che annuncia-