ATTUALITÀ internazionale dei distributori IAM, che tra i propri impegni più strategici annovera proprio la tutela di una corretta concorrenza nel postvendita. Condividendo l’ analisi di FIGIEFA sulla perdurante necessità di una disciplina settoriale della concorrenza, l’ associazione sottolinea come la valutazione europea confermi il valore della normativa, che tuttavia“ va aggiornata all’ era digitale del veicolo”: proprio le trasformazioni in atto, infatti, rafforzano il ruolo che le regole sulla concorrenza sono chiamate a svolgere nell’ aftermarket europeo.
SERVE UN QUADRO DI RIFERIMENTO COORDINATO Negli ultimi anni, il legislatore dell’ Unione Europea ha introdotto numerosi strumenti destinati a disciplinare aspetti specifici del settore automotive: il Regolamento UE 2018 / 858 sull’ omologazione dei veicoli e sull’ accesso alle informazioni di riparazione e manutenzione( oggi modificato dal Regolamento UE 2026 / 699), il Data Act, la normativa europea sulla cybersicurezza e le future discipline riguardanti il veicolo connesso. Ciascuno persegue finalità proprie- sicurezza, accesso ai dati, interoperabilità, protezione informatica, sviluppo del mercato digitale- ma nessuno è destinato a regolare, nel suo complesso, il corretto funzionamento concorrenziale del mercato post-vendita. Per questo ADIRA ritiene che la futura MVBER
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Con la valutazione pubblicata lo scorso giugno, la Commissione Europea ha fatto il punto sul Regolamento di esenzione per categoria nel settore automobilistico( MVBER) e sulle relative Linee guida supplementari, confermando che si tratta di strumenti ancora essenziali per garantire condizioni di concorrenza effettiva nei mercati della riparazione, della manutenzione e della distribuzione dei ricambi. Al tempo stesso, Bruxelles evidenzia come la profonda trasformazione tecnologica del settore- veicoli connessi, dati generati dal veicolo, software e nuove funzionalità digitali- renda necessario un aggiornamento del quadro regolatorio. Conclusioni accolte con favore da ADIRA, Associazione italiana degli operatori indipendenti della rete aftermarket e membro di FIGIEFA, la Federazione
QUOTA DI BEV E PHEV NEL PARCO AUTOVETTURE UE
La quota di veicoli elettrici e ibridi plug-in nel parco UE cresce da circa 0,1 % nel 2015 a circa 3,7 % nel 2024( Dati European Alternative Fuels Observatory)
LA VALUTAZIONE EUROPEA CONFERMA IL VALORE DELLA DISCIPLINA CONCORRENZIALE DELL’ AFTERMARKET, CHE PERÒ VA AGGIORNATA ALL’ ERA DIGITALE DEL VEICOLO