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Localizzazione del danno: individuare il foro non è sempre immediato, poiché l’ oggetto conficcato può fare da“ tappo” rallentando la sgonfiatura. Se il computer di bordo non specifica quale sia la ruota coinvolta, è necessario utilizzare un manometro per trovare quella con la pressione più bassa
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Smontaggio della ruota: una volta identificata la gomma danneggiata, si procede a rimuoverla dal veicolo. In officina si usa solitamente il ponte sollevatore, ma in caso di necessità si può ricorrere a un comune cric
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Separazione dal cerchio: utilizzando un macchinario smontagomme, si separa lo pneumatico dal cerchio. Questo passaggio è fondamentale per esaminare accuratamente l’ interno della struttura e verificare che non ci siano danni strutturali occulti
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Marcatura del foro: prima di estrarre il corpo estraneo( chiodo, vite o detrito), è bene segnare il punto esatto della foratura. Una volta rimosso l’ oggetto, infatti, il foro tende a“ chiudersi” visivamente, diventando quasi invisibile a occhio nudo