MONOGRAFIA
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Intramontabile CITROËN 2 CV
Nata per motorizzare la Francia rurale, è diventata una delle automobili più amate e riconoscibili di sempre. Un’ icona che è divenuta un simbolo di libertà e anticonformismo ed è rimasta nell’ immaginario collettivo
DI ROBERTO BARONE
Ci sono automobili che hanno fatto la storia per le prestazioni, altre per il design e altre ancora per la tecnologia. La Citroën 2 CV appartiene a una categoria diversa: quella delle vetture che hanno cambiato il rapporto tra le persone e l’ automobile. La sua origine risale agli anni Trenta, quando Citroën immaginò una vettura economica destinata a motorizzare la Francia rurale. Il progetto doveva rispondere a esigenze molto precise: trasportare due persone e un carico di prodotti agricoli su strade spesso dissestate, con consumi ridotti e costi di gestione minimi.
LA VETTURA PER TUTTI L’ idea prese forma sotto la guida di Pierre-Jules Boulanger che immaginò un’ auto semplice, ma estremamente funzionale. I primi prototipi della TPV, acronimo di“ Toute Petite Voiture”( ossia vettura piccolissima), anticipavano già molti degli elementi che avrebbero caratterizzato la futura 2 CV: leggerezza, essenzialità e una straordinaria capacità di affrontare le strade di campagna. Lo scoppio della Seconda guerra mondiale rallentò il progetto, ma non lo fermò. Terminato il conflitto, Citroën riprese lo sviluppo della vettura che avrebbe segnato un’ epoca.
UN DEBUTTO IN CHIAROSCURO La presentazione ufficiale avvenne il 7 ottobre 1948 al Salone di Parigi. L’ accoglienza fu tutt’ altro che unanime. La linea inconsueta, i parafanghi separati e l’ aspetto spartano lasciarono perplessi molti osservatori. Alcuni la considerarono addirittura troppo semplice per avere successo. Eppure, il pubblico la pensava diversamente. La domanda fu immediata e superiore alle capacità produttive dell’ epoca. In una Francia impegnata nella ricostruzione, la 2 CV rappresentava esattamente ciò di cui molti avevano bisogno: un mezzo economico, affidabile e accessibile.
SEMPLICE, MA INNOVATIVA Dietro l’ apparente semplicità si nascondevano soluzioni tecniche molto avanzate. Il motore bicilindrico boxer raffreddato ad aria era leggero e facile da mantenere, mentre le sospensioni a lunga escursione garantivano un