TECNICA
43 gli interventi di routine in officina, le cause della mancanza di lubrificazione possono spesso passare inosservate. Una scarsa manutenzione del filtro dell’ olio, livelli ridotti di olio nella coppa, nonché l’ impiego di gradazioni inadeguate di lubrificante sono tutti fattori determinanti e purtroppo frequenti. Inoltre, guarnizioni errate o danneggiate dell’ ingresso olio che ne limitano il flusso, l’ accumulo di carbonio nelle tubazioni di alimentazione dell’ olio, pompe dell’ olio usurate e ostruzioni dovute a sigillanti a base di silicone sulle guarnizioni paraolio possono compromettere sensibilmente l’ erogazione di olio al turbocompressore. Un altro problema critico( e evitabile) è l’ impossibilità di adescare correttamente un turbocompressore sostitutivo prima dell’ installazione.“ Persino pochi secondi di operatività del turbo senza olio sono sufficienti a causare danni irreversibili al sistema dei cuscinetti”, avverte Wright.
GLI INTERVENTI NECESSARI La prevenzione del guasto al turbocompressore dovuto alla mancanza di lubrificazione inizia accertando il flusso libero di olio pulito nell’ unità.
Melett consiglia ai tecnici d’ ispezionare attentamente e sostituire le tubazioni di alimentazione dell’ olio per rimuovere i depositi di carbonio o fanghiglia. È indispensabile utilizzare sia olio sia filtri nuovi che soddisfano le specifiche del costruttore del motore, così com’ è essenziale evitare l’ impiego di sigillanti a base di silicone sui componenti dell’ impianto dell’ olio. Un ruolo vitale è altresì rivestito dalle corrette procedure operative. Permettendo al motore di riscaldarsi in modo adeguato prima di applicare carichi pesanti e osservando intervalli appropriati di raffreddamento al termine di un tragitto, si aiuta a proteggere il turbocompressore dalla mancanza di lubrificazione e dalla degradazione dell’ olio legata al calore, specialmente sui motori moderni di dimensioni ridotte e sovralimentati.
COME PREVENIRE I GUASTI Prima di sostituire un turbo guasto, le autofficine devono effettuare una diagnosi completa per accertare la causa alla radice. Sebbene sintomi come perdite di olio, rumori insoliti o prestazioni ridotte possano già suggerire anomalie di lubrificazione, le officine non sempre sono in grado di individuare il problema sottostante, ed è in questo contesto che uno specialista in materia di riparazioni del turbo è in grado di fornire un supporto indispensabile. Wright spiega che, dopo lo smontaggio del turbo, molto spesso si possono scorgere segni inconfondibili. L’ usura eccessiva delle bronzine e delle boccole, la decolorazione, la segnatura, oppure il trasferimento di materiale sulle superfici dei cuscinetti sono tutti indici di una lubrificazione compromessa.“ La mancanza di lubrificazione può distruggere i cuscinetti nel giro di pochi secondi”, spiega Wright.“ Sostituire, dunque, il turbo senza risolvere il problema dell’ erogazione di olio quasi sicuramente porterà il problema a presentarsi nuovamente”. E conclude:“ La lubrificazione corretta è fondamentale per la vita di un turbo. Attenendosi alle procedure idonee d’ installazione, aderendo ai programmi di manutenzione programmata e adottando un approccio preventivo, i tecnici possono ridurre notevolmente il rischio di guasti ricorrenti a questo importante componente. Inoltre, il supporto specialistico può davvero fare la differenza in sede di diagnosi della causa effettiva”.