E venti
IL 51 ° STORMO DI ISTRANA
I partecipanti hanno avuto il privilegio di visitare la base di Istrana, salire a bordo di un aereo caccia AMX e ascoltare il discorso del Colonnello Fabio De Luca, dal 2024 Comandante del 51 ° Stormo di Istrana con oltre 2600 ore di volo all’ attivo, che nel descrivere la missione e l’ operatività dello stormo si è soffermato sui concetti di leadership, lavoro di squadra, coesione e coraggio, considerati fondamentali sia in ambito militare che nel mondo imprenditoriale. Il 51 ° Stormo di Istrana è alle dipendenze del Comando delle Forze da Combattimento( CFC) di Milano, la cui missione assegnata è quella di acquisire e mantenere la prontezza operativa di tutti gli organismi della difesa aerea e di attacco e di ricognizione. Il 51 ° Stormo, dotato di velivoli F2000, oltre al supporto alle forze di superficie e le operazioni di attacco e ricognizione, è uno dei 5 Stormi dell’ Aeronautica Militare che assicurano la difesa aerea nazionale e servizio di Quick Reaction Alert della NATO. Il velivolo Eurofighter Typhoon( nomenclatura aeronautica F-2000A), è il più avanzato aereo da combattimento sviluppato nel continente europeo.
Gamma, omologazioni e sguardo al futuro
Accanto alla revisione della gamma, DRIV ha puntato fortemente sul valore tecnico del prodotto, elemento distintivo del marchio. Fondamentale il tema delle omologazioni, sempre più centrale in un contesto normativo in evoluzione dove la possibilità di controlli più stringenti da parte delle autorità diventano concrete, come verifiche su strada per accertare la presenza e il corretto funzionamento dei filtri antiparticolato.“ Ogni singolo codice Walker viene omologato- ha spiegato Giuseppe Piccica, Country Sales Manager Italy & Malta DRIV- con investimenti che possono arrivare anche a 15-20 mila euro per applicazione. È un valore aggiunto enorme che mettiamo a disposizione dei nostri clienti e che diventerà sempre più rilevante con l’ evoluzione delle normative europee”. La strategia si completa con un forte supporto marketing e digitale: packaging evoluto, QR code, cataloghi elettronici e integrazione con le principali piattaforme di identificazione come TecDoc. Miglioramenti anche nella gestione logistica e commerciale dei prodotti, come il nuovo packaging per catalizzatori e filtri antiparticolato, che ne facilita la distribuzione e lo stoccaggio.“ Quello che vogliamo costruire è un rapporto basato sull’ eccellenza e sulla collaborazione- ha concluso Piccica- È un percorso appena iniziato, ma abbiamo trovato nel consorzio PDA un interlocutore aperto al dialogo e alla costruzione di soluzioni concrete. Le basi ci sono tutte perché questo rilancio possa avere successo”.
46