4 chiacchiere con …
Marelli Parts & Services e come supporta la propria rete e i clienti?“ È un tema di cui parliamo spesso, perché il nostro mondo sta cambiando tra elettrificazione e guida autonoma. Se devo essere sincero, però, sull’ independent aftermarket l’ impatto non è ancora così pesante, essendo ancora molto appannaggio dei costruttori. Spesso si fa anche un po’ di confusione: quando si parla di auto elettriche bisogna distinguere tra il“ cuore elettrico”, in cui l’ aftermarket non è ancora entrato davvero, e i componenti tradizionali, come freni o sospensioni, che restano sostanzialmente gli stessi e continuano a essere gestiti come sempre. Noi, comunque, ci siamo mossi in anticipo. Già nel 2010 abbiamo fatto corsi sulla Toyota Prius, anticipando molto i trend, e abbiamo continuato a formarci e a formare la nostra rete. Sulla parte ricambi oggi offriamo tutto ciò che è possibile offrire su vetture ibride ed elettriche. Stiamo ragionando anche su progetti più avanzati, come lo sviluppo legato al BMS, il sistema che gestisce la batteria nelle auto elettriche. L’ idea è di intervenire sul software per migliorare le performance nel tempo e allungare la vita del veicolo. Altro fenomeno più recente è
“ Inizialmente servivamo i costruttori europei presenti in Cina, ma oggi lavoriamo sempre di più con le case cinesi e gli OEM locali”
l’ ingresso dei costruttori cinesi: anche qui ci siamo mossi in anticipo, sviluppando un’ offerta di ricambi e sfruttando l’ ecosistema Marelli- con le fabbriche in Cina e i nostri colleghi cinesi dell’ aftermaket- per recuperare tutte le informazioni tecniche. Siamo partiti con i prodotti da tagliando( freni, filtri, ammortizzatori), adesso stiamo lavorando per completare l’ offerta su prodotti più tecnici. Siamo in una fase simile a quanto successo negli anni‘ 90 con le vetture giapponesi e coreane, dove all’ inizio esisteva un problema di assistenza e reperibilità di ricambi. In questo caso l’ aftermarket sta compensando le“ lacune” della rete ufficiale e noi siamo stati tra i primi a partire con un’ offerta su questi componenti, sia in Europa che in Sud America, dove l’ ingresso dei costruttori cinesi è ancora più forte. Oggi cerchiamo di coprire tutti i marchi cinesi, in particolare MG, BYD e, in Italia, anche DR. Inoltre, offriamo servizi come corsi tecnici dedicati a specifici modelli, come l’ ultimo monografico su una vettura MG, supportando la rete”.
Come siete strutturati in Cina e come funziona il mercato aftermarket rispetto a quello europeo?
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