PARTS Giugno 2026 | страница 22

M ercato

Auto: la Cina ne ha abbastanza

Volumi a bassa crescita, fine degli incentivi, corsa all’ innovazione, lancio frenetico di nuovi modelli: il mercato automotive cinese è saturo, i prezzi scendono, l’ export esplode … L’ Outlook di AlixPartners di ritorno dal Salone dell’ Auto di Pechino 2026
A cura di Manuela Battaglino

Il titolo dell’ AlixPartners Global Automotive Outlook Update è più che eloquente:“ Back from Beijing 2026 Auto Show. Please wear safety belts( and pull them tightly)!”. Una premessa- allacciare le cinture di sicurezza e stringerle forte- che per gli analisti della società di consulenza globale si traduce in un chiaro allarme all’ Europa: non c’ è più tempo, bisogna partecipare quantomeno alla feroce competizione tecnologica e trovare una nuova direzione di marcia. Presentato a fine aprile a Milano- al rientro dal Salone dell’ Auto di Pechino 2026- da Dario Duse, EMEA Leader Automotive & Industrial e Italy Country Head di AlixPartners, con Emanuele Cordone, Partner Automotive & Industrial e Fabrizio Mercurio

Director Automotive & Industrial della società, l’ aggiornamento dell’ Outlook registra i trend che definiscono oggi il mercato cinese automotive, decisivi per quello globale e, nello specifico, per quello europeo.
Involuzione, export, innovazione spinta
I volumi crescono poco, gli incentivi sono finiti, aumentano spropositatamente i nuovi modelli, arricchiti di tecnologie sempre più innovative: nella Cina dell’ automotive la competizione è spietata e i prezzi scendono( del 23 % in due anni sui BEV). Il mercato interno, in sintesi, sta involvendo. E l’ export- vitale- ha superato i 7 milioni di veicoli( oltre a circa 1,2 milioni prodotti
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