Almudena Benedicto CEO GiPA Group
“ In termini di profitti , secondo i calcoli di GiPA l ’ IA potrebbe determinare un incremento dei margini fino al 50 %”
Almudena Benedicto CEO GiPA Group
Corelatrice , insieme con il CEO di Nexus Automotive International Gael Escribe , Almudena Benedicto è intervenuta al Convegno di Parts sul tema “ AI , the upcoming match for the AA ” ( IA , la prossima partita per l ’ aftermarket automotive ). In particolare , la manager ha introdotto l ’ argomento dell ’ IA e delle sue applicazioni ricordando che , secondo le ultime stime , questo settore raggiungerà entro il 2030 un valore di circa 110 miliardi di €. “ In termini di profitti , secondo i calcoli di GiPA , l ’ IA potrebbe determinare un incremento dei margini fino al 50 % grazie soprattutto alla migliore segmentazione dei profili dei clienti , che consentirà di soddisfare al massimo le loro esigenze - ha detto Benedicto - Si tratta di un risultato straordinario rispetto al risparmio sui costi consentito , per esempio , dagli efficientamenti nella logistica della filiera automotive ( 20 %) e perfino dall ’ innovazione ( 30 %)”.
Cos ’ è l ’ IA ?
Ma cos ’ è l ’ IA in sostanza ? “ L ’ IA generativa , nello specifico , è una tecnologia che cerca di riprodurre il modo in cui l ’ essere umano pensa e impara . È quindi indispensabile partire da “ buoni ” dati : migliori sono quelli inseriti nel sistema , migliori saranno i risultati - ha spiegato alla platea - In termini concreti oggi ,
per esempio , a parte l ’ elaborazione di testi e l ’ uso delle lingue con l ’ IA è possibile analizzare l ’ immagine di una carrozzeria danneggiata e valutare che riparazione effettuare e quanta vernice occorre , calcolando così il costo finale dell ’ intervento ”. Non meno importanti sono gli strumenti analitici , che consentono previsioni della domanda per ottimizzare le scorte di materiali e i pezzi di ricambio .
L ’ IA e i suoi rischi
La CEO ha poi testimoniato come , in GiPA , il processo di incorporazione di tecnologie di IA abbia fatto emergere tre sfide chiave : “ La prima riguarda la protezione dei dati : questi , una volta inseriti in Copilot o ChatGPT , vengono “ dispersi ” nel senso che diventano pubblici e quindi non sono più patrimonio aziendale . La seconda sfida ha a che fare con i nuovi servizi per i clienti : occorrono team preparati ,
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