PARTS Dicembre 2025 | Page 71

Logistica
prestazioni che entrambi i sistemi di trasporto offrono, al giorno d’ oggi, sono molto simili. La velocità è soggetta anche alle necessità, al carico e allo spazio per il quale si muovono i veicoli.
Sistemi AMR e AGV nell’ aftermarket
Questo tipo di applicazioni sono diffuse in più aziende dell’ aftermarket: vengono infatti utilizzate da grandi e importanti componentisti, con produzioni più o meno focalizzate o variate; da distributori di livello diverso, con gestione di migliaia di codici con applicazioni di successo e significative e anche, in qualche caso, estremamente scenografiche( vedi per esempio sistema con Skypod Exotec). Prima di adottarli, bisogna avere bene in mente il mix da gestire, i volumi e le frequenze di prelievo. Occorre anche considerare gli spazi e il layout di partenza, valutando sempre che, nell’ aftermarket, un KPI fondamentale è il livello di servizio al cliente, inteso come esecuzione dell’ ordine del magazzino. Detto questo, i fattori che hanno determinato la scelta di sistema di trasporto automatico, considerato nel caso specifico migliore, hanno a che vedere e sono strettamente connessi con l’ obiettivo, l’ ambito di applicazione e la pianificazione logistica della società. Ognuno possiede punti di forza e punti di debolezza, per cui, in funzione dell’ applicazione o del luogo, uno di questi sarà il più indicato. In altre parole, se il progetto richiede lunghi tragitti, con differenti percorsi che non sempre seguono uno stesso schema o il centro è pieno di ostacoli, gli AMR sono più convenienti. Ad esempio, si vedono applicazioni dove abbiamo un magazzino automatico per contenitori che comunica con le linee di assemblaggio e / o preparazione di ordini mediante n. veicoli autonomi intelligenti. Ogni volta che si finisce di preparare un ordine e / o montare un kit, il WMS( Warehouse Management System) lo notifica al software che dirige gli AMR, affinché un veicolo vada a prenderlo e lo porti alla linea di produzione che ne ha bisogno. Per quanto riguarda gli AGV, ci sono applicazioni dove è necessario percorrere lunghe distanze prive di ostacoli, definite con anteriorità e che non si prevede modificare. A volte ci sono installazioni con corridoi in un lato del magazzino, per fare circolare unicamente gli AGV che trasportano le merci dal centro di produzione al magazzino stesso. Interessante il sistema Skypod sopra citato dove possiamo trovare più soluzioni integrate, che vediamo di seguito.
Buffer Integrato
Funzione del sistema Skypod che semplifica lo stoccaggio dei container prima della preparazione degli ordini e gestisce gli ordini semilavorati. I robot accedono a tutte le posizioni di buffer per un rapido immagazzinamento e recupero, mentre gli ordini completati vengono memorizzati in modo efficiente prima della spedizione. Eliminando gli ingombranti classificatori e trasportatori, il buffer nativo consente di risparmiare spazio e costi.
Sequenziamento integrato
I robot trasportano i contenitori direttamente agli scambiatori, consegnando gli ordini nella sequenza esatta necessaria ed eliminando l’ attrezzatura supplementare. Il sistema sta-
I sistemi AMR navigano autonomamente in un ambiente, adattando il loro percorso in tempo reale grazie a sensori e intelligenza artificiale
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