PARTS Aprile 2026 | Page 72

Primo piano

Il team di TopLight al lavoro
Private label ll private label rappresenta circa 1,5 milioni di euro sul fatturato totale di 6 milioni dell’ azienda: un business in crescita, visto che la capacità di fornire una gamma personalizzata e“ chiavi in mano”- con imballo personalizzato, catalogo e inserimento nei database- è sempre più percepita come un servizio ad alto valore aggiunto, che consente ai clienti di evitare i costi fissi.“ Abbiamo sviluppato una sorta di mini-produzio-
Per TopLight il 2026 è anche l’ anno del truck, con un catalogo dedicato e la partecipazione all’ Aftermarket Village( Transpotec Logitec, Fiera Milano Rho, 13-16 maggio, Pad. 14, Stand J18)
ne interna legata alla gestione del packaging, dei codici e dei database. Questo ci permette di essere presenti nei principali database e di supportare a 360 gradi i clienti che desiderano sviluppare un marchio proprio: con un investimento relativamente contenuto è infatti possibile far comparire questo brand nei database, collegandolo all’ operatività dell’ azienda. Cerchiamo comunque di mantenere il controllo, senza sbilanciarci sia nella personalizzazione sia nella distribuzione dei nostri marchi”, spiega Salvagno.
L’ anno del truck
Per TopLight il 2026 sarà anche l’ anno del truck, come dimostra la partecipazione a Transpotec Logitec nell’ Aftermarket Village( Fiera Milano Rho, 13-16 maggio, Pad. 14, Stand J18) e lo sviluppo del primo catalogo dedicato, lanciato in aprile.“ Con un partner specializzato nel settore ricambi per veicoli industriali abbiamo già sviluppato in compartecipazione fanali posteriori da rimorchio. Dal 2019, forniamo un primario costruttore di veicoli industriali, per il quale sviluppiamo e forniamo una gamma di lampade tradizionali e spazzole tergicristallo per il ricambio”.
Più export, più strutturazione
Nei prossimi anni, l’ attenzione di TopLight si orienterà sempre di più anche sui mercati stranieri. Oggi l’ export vale meno del 10 % del fatturato e l’ azienda è intenzionata ad acquisire peso anche oltreconfine, estendendo e capitalizzando la reputazione conquistata nel mercato nazionale, grazie anche all’ energia della forza vendita. La partecipazione a Automechanika Istanbul, dove l’ azienda è presente con il proprio stand dal 2018, è considerata strategica per estendere la presenza geografica, compresi mercati come Paesi Balcanici, Ucraina eNord Africa.“ Nei prossimi anni la sfida per Toplight non sarà solo crescere ma anche strutturarsi. L’ obiettivo è trasformarci in un’ impresa ancora più organizzata, capace di procedere attraverso processi ben definiti e con piena autonomia operativa. Continueremo a essere ben radicati sul territorio nazionale ma ci impegneremo per essere più presenti anche all’ estero”, conclude Salvagno. ■
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