E venti
Pizza ha posto anche una domanda provocatoria alla platea:“ Secondo voi oggi cosa vende davvero un ricambista? Ricambi? Disponibilità? Prezzo?”. La risposta è stata netta:“ Oggi un ricambista vende fiducia, velocità e competenza. Tre elementi che non compaiono in catalogo ma si costruiscono nel tempo attraverso organizzazione, processi e strategia”. È proprio in questa direzione che si inserisce il piano strategico del Consorzio, costruito su quattro pilastri: dati e informazioni, coordinamento dei processi commerciali, creazione di asset comuni e una governance trasparente. L’ obiettivo è“ diventare più utili, più forti e più resilienti nei punti in cui il mercato mostra fragilità”, ha sottolineato Pizza. Il primo obiettivo è il rafforzamento della struttura consortile come piattaforma a servizio degli associati. Negli ultimi mesi il lavoro si è concentrato su tre priorità: semplificare i flussi interni, migliorare l’ integrazione tra le diverse aree del Consorzio e aumentare la capacità di governo dei progetti.
Gestione per portafoglio strategico e supporto agli associati
Il passo successivo sarà passare dalla gestione per progetti alla gestione per“ portafoglio strategico”, aumentando il valore per associati, fornitori e stakeholder. La priorità è doppia, come ha precisato Mirko Carrer, responsabile
Il presidente del Consorzio Assoricambi Andrea Camurati e il direttore generale Giampiero Pizza
sviluppo rete associati:“ Da una parte valutare in modo mirato le aree dove oggi siamo poco presenti e lavorare per migliorarle, dall’ altra interrogarsi anche nei territori dove il Consorzio è già radicato, verificando se le aziende associate abbiano un reale interesse a sviluppare e rafforzare i programmi consortili”. Per questo motivo anche il processo di ingresso è diventato più strutturato, partendo da un’ analisi territoriale, dalla valutazione delle potenzialità fino alla verifica della reale volontà di partecipare allo sviluppo dei progetti e dei programmi consortili. Il Consorzio assume inoltre un ruolo fondamentale nel guidare il cambiamento, come sottolineato da Ignazio Romeo, responsabile ICT. Margini più stretti, logistica e servizi
più complessi e AI( che in versione agentica sta entrando pervasivamente nei processi aziendali) stanno infatti cambiando il contesto competitivo.“ Serve preparare i dati e trasformarli in governo aziendale, perché quando si inizia a misurare i processi emergono realtà spesso inattese. Dove non c’ è misurazione si nasconde sempre inefficienza. E le inefficienze sono come piccoli buchi in una nave: uno magari non si vede, dieci forse nemmeno, ma cento buchi affondano la nave”. Ed è proprio qui che il Consorzio diventa fondamentale. Asso Ricambi lavora infatti per sviluppare informazioni, strumenti e supporti utili alle imprese associate, trasformando l’ esperienza collettiva in strumenti concreti.“ Quando decine di
Foto di gruppo del team di Asso Ricambi Il direttivo del Consorzio Assoricambi
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