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In visita alla sede produttiva di Hemiskem
la partnership con CDR miriamo a espandere ulteriormente la nostra presenza nel Paese, non solo specificamente in ambito automotive, ma anche nel segmento dei mezzi pesanti e delle flotte, ampliando la nostra offerta di prodotti, soluzioni e servizi. Infine, con CDR stiamo anche lavorando all’ espansione della gamma di prodotti Champion disponibili in Italia: dai refrigeranti ai grassi lubrificanti, agli additivi …”.
Come vede l’ evoluzione dell’ aftermarket indipendente nei prossimi anni e quale ruolo avranno i marchi di lubrificanti nel supportare le officine in questa transizione?“ Tra i vari trend emergenti che avranno maggiore impatto sulle officine indipendenti, credo che il più decisivo sia il parco circolante progressivamente sempre più vecchio che, come tale, sarà soggetto a interventi di manutenzione e riparazione sempre più frequenti. In questo contesto, dobbiamo continuare a innovare la nostra offerta di soluzioni per il mercato in termini non solo di costi, ma anche di gamma di prodotti, in relazione ai diversi mercati locali. Un altro grande trend è rappresentato da e-commerce e digitalizzazione. Non è una novità in senso assoluto, però vediamo che questo si fa sentire anche a livello di officina. Le officine si aspettano consegne più veloci, consegne corrette e un supporto sempre più forte nelle fasi di acquisto. Per questo i marchi di lubrificanti che avranno un vantaggio competitivo saranno quelli che, come noi, investono nell’ integrazione e nello scambio di informazioni lungo tutta la catena distributiva. Una terza tendenza sicuramente da menzionare è l’ elettrificazione, che continuerà a prendere piede, anche se probabilmente con una velocità inferiore rispetto a quanto immaginato in passato. Resta comunque un trend chiaro e inevitabile”.
Qual è la strategia di Wolf Oil per ridurre l’ impatto ambientale dei suoi prodotti e dei suoi processi produttivi?“ A livello aziendale abbiamo introdotto una strategia generale che punta a circolarità, efficienza energetica, gestione degli scarti, coinvolgimento e training dei dipendenti, salute e sicurezza sul luogo di lavoro, iniziative di comunità, e siamo pronti a fare della sostenibilità una parte integrante delle nostre strategie a lungo termine. Ad esempio, stiamo riducendo l’ impronta di carbonio delle nostre attività, tanto che dal 2023 il 90 % dell’ elettricità che consumiamo proviene da fonti rinnovabili, grazie anche a 1,1 MW di energia solare generata dal sistema installato sui tetti della nostra sede. Continuiamo ad aumentare la nostra efficienza operativa e a ridurre al minimo gli sprechi con investimenti importanti nell’ aggiornamento tecnologico dell’ impianto di miscelazione e negli strumenti di raccolta e riciclo degli scarti per abbattere gli sprechi. Sul fronte dell’ innovazione di prodotto, abbiamo messo a punto nuove formule improntate alla sostenibilità per la nostra linea di lubrificanti per i motori di auto da competizione, ad esempio, abbiamo sviluppato formulazioni specifiche a base di oli rigenerati per vetture Porsche impegnate nel GT3, con l’ obiettivo di garantire prestazioni ai massimi livelli. Questo dimostra concretamente come sostenibilità e performance possano convivere all’ interno dello stesso prodotto. Infine, continuiamo a introdurre nuovi packaging più sostenibili, come il Bag-in-Box. È un impegno che comporta un certo sforzo economico, che però viene ripagato dai benefici che produce”.
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