PARTS Aprile 2026 | Page 40

4 chiacchiere con …

Il progetto della logistica si è concluso?“ La logistica oggi è tutta concentrata qui a Sesto Fiorentino, anche se stiamo cercando altri spazi. Però l’ attività è concentrata interamente qui: gestione ordini, confezionamenti, spedizioni. Stiamo facendo ora delle valutazioni su più fonti, per vedere come implementare e aumentare il servizio. Avere sotto controllo la logistica- che non è una logisitica“ standard” ma su un prodotto tecnico- è molto importante per ridurre al massimo gli inconvenienti e fa sicuramente la differenza”.
A livello di gamme prodotti, ci sono state delle novità?“ Le gamme continuano a crescere, come è naturale che sia; quindi, sistematicamente e mensilmente escono nuovi prodotti nelle varie famiglie”.
Il mercato aftermarket è in forte trasformazione. Qual è la sua lettura?“ Non credo che nei prossimi anni il mercato del post-vendita a livello globale registrerà una crescita sensibile dei volumi. Piuttosto, varierà il mix dell’ offerta. L’ intera filiera dovrà dunque gestire questa fase, senza far prevalere ansia e iperattività, ponderando bene ogni scelta e mantenendo una grande flessibilità, perché potrebbero esserci momenti altalenanti. In ogni caso, l’ aftermarket ha ancora una finestra temporale mediamente lunga, perché il parco auto continua a invecchiare, e questo ci garantisce una certa tranquillità sul medio termine. Ci saranno prodotti che soffriranno di più e altri che soffriranno meno. Cambierà il circolante, ma ad oggi non sembra che si“ stravolgerà” in tempi brevi: la transizione è infatti più lenta di quanto ci aspettassimo. L’ altra parola chiave è“ consolidamento”: i costi, la complessità gestionale e le richieste del mercato fanno sì che la dimensione, da sola, non basti più. Bisogna fare delle scelte e farle per tempo, perché chi riesce ad anticipare questo processo ha un vantaggio. Oggi è sempre più fondamentale capire come stare dentro il mercato mantenendo l’ equilibrio”.
Guardando al futuro, quali sono le priorità strategiche di Saleri Aftermarket?“ Proseguiamo secondo i programmi definiti dal piano quinquennale stabilito. Il progetto aftermarket, partito ufficialmente nel 2022, è giovane: il fatto di avere ottenuto i risultati attuali è un segnale positivo. Ora è il momento di consolidarlo e mantenerlo a perimetro. Non escludiamo in assoluto nuove famiglie di prodotto, ma le analisi e i numeri sono tarati su quello che conosciamo oggi. Un’ area su cui sicuramente lavoreremo di più è il marketing: vogliamo rafforzare l’ immagine dell’ azienda e dei brand, supportare meglio la distribuzione e rendere la comunicazione sempre più coerente con una presenza internazionale che oggi è molto più ampia rispetto a pochi anni fa. Finora la strategia comunicativa dei brand è rimasta molto visiva: l’ obiettivo era dare ai
Aste Magherini, General Manager di Saleri Aftermarket
distributori gli elementi visivi per far sì che i brand fossero riconoscibili. Adesso la strategia è di scendere più nel merito e dare anche più informazioni tecniche, quindi associare l’ identità effettiva che abbiamo creato a un supporto ancora più concreto”. ■ www. silpremiumwaterpumps. com www. ruville. com
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