PARTS Aprile 2026 | Page 34

4 chiacchiere con …

Philippe Colpron, Head of ZF Aftermarket ed Executive Vice President del Gruppo ZF
rezza è sempre obbligatorio. Anche nel caso del remanufacturing, tutti i prodotti vengono testati secondo gli standard”.
In Italia, la quota dei marchi cinesi è aumentata notevolmente: circa il 6 % del mercato, considerando solo le marche cinesi e circa il 9-10 % includendo gli assemblatori( ad esempio DR) e i marchi controllati dalla Cina; MG e BYD sono in testa. Quali sono le conseguenze di questa tendenza per l’ aftermarket, in termini di necessità di nuove piattaforme e software, rapidità di copertura dei ricambi e nuovi requisiti per gli strumenti diagnostici? E come si può espandere rapidamente la copertura per le nuove piattaforme?“ In ZF abbiamo una posizione di vantaggio perché operiamo con forza in Cina sia nel mondo OEM sia in quello aftermarket. Siamo partner tecnologici e forniamo alcune delle tecnologie più avanzate: dal Cubix allo steer-by-wire, fino ai range extender, quindi le tecnologie più recenti su telaio, e-mobility e software per il controllo del movimento del veicolo. Questa presenza ci consente di supportare gli OEM cinesi e, di conseguenza, di comprendere a fondo queste tecnologie per aiutare i meccanici quando questi veicoli arrivano in Europa. Dal punto di vista dei ricambi abbiamo una copertura molto solida: oltre 2.000 SKU compatibili con veicoli cinesi, coprendo i principali presenti nel mercato attraverso brand come TRW, Sachs, Boge … Il supporto va dalla catalogazione alla comunicazione, dalla conoscenza tecnica alla diagnostica. ZF [ pro ] Diagnostics consente la
“ Siamo partner tecnologici e forniamo alcune delle tecnologie più avanzate: dal Cubix allo steer-by-wire, fino ai range extender …”
diagnostica delle nuove piattaforme, ma anche il supporto- sia hardware che software- per le nuove tecnologie integrate in questi veicoli”.
Avete collaborazioni dirette con i marchi cinesi?“ Forniamo componenti agli OEM cinesi nello stesso modo in cui li forniamo ai principali costruttori europei. Lavoriamo con Lotus, Li Auto, Geely, NIO, Chery e BYD. Nell’ aftermarket copriamo l’ intera gamma Chery, BYD, NIO e Dongfeng. Anche nei veicoli commerciali siamo molto forti: abbiamo una quota di mercato significativa con CNHTC, FAW, Dongfeng e altri”.
Quali competenze e abilità sono necessarie alle officine per servire questi marchi?“ La prima cosa è la conoscenza: riferimenti di prodotto, schemi, diagnostica. Anche se meccanicamente si può pensare di seguire gli stessi principi, è fondamentale identificare correttamente i punti di montaggio e le strutture. È ciò che viene supportato attraverso la formazione, ad esempio con i nostri programmi [ pro ] Tech e [ pro ] Academy.
Investiamo molto anche nella catalogazione per consentire al mercato di identificare il ricambio corretto. Dobbiamo essere consapevoli che i marchi cinesi stanno accelerando rapidamente sull’ introduzione di nuove funzionalità: e-mobility, trasmissioni elettriche, sistemi ADAS. È quindi necessaria una doppia competenza: gestione meccanica tradizionale e comprensione delle nuove tecnologie”.
Passiamo ora all’ e-mobility. Nel 2025 l’ Italia si è classificata ultima tra i cinque principali Paesi europei per quota di veicoli ricaricabili. Tuttavia, le infrastrutture di ricarica stanno aumentando e quasi metà delle aree di servizio autostradali è ormai elettrificata. Anche se l’ adozione è graduale, il trend è chiaro e solleva questioni importanti. Cosa cambia quando le batterie dei veicoli elettrici diventano oggetti di riparazione ordinaria?“ Noi crediamo che le batterie saranno riparabili: abbiamo condotto molti studi e sviluppato competenze, sia nel remanufacturing sia nei kit di riparazione. Prima ancora di riparare una batteria, però, è fondamentale comprendere l’ ambiente elettrico del veicolo. Se un’ officina non entra nel mondo EV, rischia di perdere il proprio futuro nell’ aftermarket indipendente. Un cliente può arrivare un giorno con un’ auto ibrida e il giorno dopo con una elettrica: essere in grado di operare su entrambe è essenziale per non perdere la propria clientela. Quindi la competenza è cruciale e noi la supportiamo tramite [ pro ] Tech, [ pro ] Academy e [ pro ] Diagnostics. Offriamo una copertura fino al 92 % del parco EV europeo sui sistemi principali. Portiamo inoltre l’ esperienza maturata su trasmissioni complesse ed e-drive, dove serve una mentalità orientata a manutenzione, riparazione, sostituzione e remanufacturing per estendere la vita utile di sistemi costosi e complessi”.
Dal 12 settembre 2025 è in vigore il Data Act dell’ UE e la Commissione Europea ha pubblicato linee guida specifiche per i veicoli che chiariscono i diritti degli utenti di accedere e condividere i dati generati dai veicoli con terzi( ad esempio, officine indipendenti). In che modo ciò cambierà i modelli di business dell’ aftermarket?
34