PARTS Aprile 2026 | Page 33

4 chiacchiere con …

Head of ZF Aftermarket ed Executive Vice President del Gruppo ZF, Philippe Colpron guida a livello globale il percorso della divisione verso la mobilità di nuova generazione, in linea con la vision di ZF: zero incidenti, zero emissioni e una mobilità semplice per tutti. Dal 2021 alla guida della divisione, Colpron ha accelerato la trasformazione di ZF Aftermarket: da fornitore di ricambi e servizi evoluti a dinamico provider di soluzioni di ecosistema, fondato su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. La sua strategia, focalizzata sul valore per il cliente, l’ eccellenza operativa e una crescita trainata dai servizi, ha portato ZF Aftermarket a risultati record per cinque anni consecutivi. Riconosciuto per un approccio orientato al futuro, basato su trasparenza, collaborazione e responsabilizzazione delle persone Colpron crede nella creazione di valore attraverso partnership e innovazione ed è impegnato nella trasformazione strategica dell’ Aftermarket indipendente, dall’ essere produttori di componenti a partecipare a un ecosistema connesso. La sua guida ha contribuito a fare della divisione un abilitatore chiave della transizione verso un trasporto più intelligente, sicuro e sostenibile. A Philippe Colpron abbiamo chiesto di commentare i trend topic del mercato internazionale del post-vendita automotive: ne è emerso un quadro generale in forte trasformazione, in cui l’ acquisizione di competenze e supporti- in ambito riparativo ma anche lungo tutta la filiera distributiva- non è un’ opzione ma una necessità.

Colpron, in Italia, il parco circolante è particolarmente elevato e obsoleto rispetto alla media europea( 41,3 milioni di auto, età media 13 anni e circa il 24 % Euro 0-3( ≥19 anni). Questa situazione genera una domanda di manutenzione sostenuta e di prodotti rigenerati ed economici, sollecitando l’ attenzione alla sicurezza a bordo e su strada. In che modo, l’ invecchiamento del parco veicoli influisce sulla domanda di servizi a lungo termine per le officine indipendenti?“ Un veicolo più vecchio richiede chiaramente una maggiore attenzione da parte dell’ aftermarket indipendente e dei meccanici. L’ accessibilità ai
ricambi è fondamentale, ma può accadere che, man mano che un prodotto invecchia, perda attenzione da parte dei costruttori originali. Ed è per questo che in ZF Aftermarket ci impegniamo a mantenere un’ attenzione totale sul supporto a tutti i veicoli, indipendentemente dalla loro età, segmento o origine. Manteniamo quindi il focus sull’ intero ciclo di vita del prodotto, non limitandoci a distribuire i ricambi originali usciti dalle nostre linee OEM, ma disponendo anche di una nostra produzione aftermarket, ad esempio per le frizioni, che ci consente di mantenere l’ indipendenza nella fornitura al mercato per tutta la vita del prodotto. I diversi marchi che abbiamo a disposizione ci consentono inoltre di differenziare l’ offerta al cliente: dai brand premium fino a soluzioni che tengono conto delle specifiche esigenze dei veicoli più anziani. Un aspetto che dobbiamo tutti tenere a mente è anche l’ opportunità rappresentata dal remanufacturing, che è probabilmente la migliore soluzione per supportare questo scenario: si inserisce pienamente nell’ economia circolare e negli obiettivi di sostenibilità verso cui tutti stiamo andando e allo stesso tempo consente di gestire le fasi di fine vita, anche a volumi più bassi, con una sostenibilità economica adeguata”.
“ L’ aftermarket è fondamentale per la libertà di mobilità che la società ha conquistato. La mobilità è un diritto, ma non sopravvive senza un aftermarket indipendente”
I ricambi rigenerati e le linee economiche a prezzi accessibili mantengono davvero i veicoli in condizioni di sicurezza operative?“ Parlando dei prodotti ZF, la risposta è sì, assolutamente. Tutti i nostri prodotti seguono standard estremamente rigorosi. La sicurezza è un aspetto non negoziabile nell’ industria automotive, non credo che qualcuno dovrebbe mai scendere a compromessi su questo tema. Nei redesign che abbiamo realizzato per veicoli più anziani, valutiamo l’ intercambiabilità e consideriamo una possibile durata di vita ridotta del prodotto, ma il rispetto delle normative e degli standard di si-
33