Mercato
L’ Italia è il fanalino di coda tra i major markets europei per la quota di auto a zero o bassissime emissioni( 12,8 %). La transizione energetica è frenata anche dalla bassa penetrazione delle auto aziendali
35,5 % composto da mezzi ante Euro 4( con più di 20 anni).
Veicoli commerciali: contrazione nel 2026
Il mercato dei veicoli commerciali leggeri chiude il 2025 in flessione del 4,9 %, a 189.000 immatricolazioni, con otto mesi su dodici in territorio negativo. La stima per il 2026 è di una lieve ulteriore contrazione dell’ 1,1 % a 187.000 unità, con un possibile contributo sulle immatricolazioni dell’ ultimo quadrimestre grazie agli incentivi annunciati dal MIMIT. Sul fronte delle alimentazioni, crescono significativamente i veicoli elettrici puri( BEV), che passano dall’ 1,9 % del 2024 al 4,4 % del 2025 e i veicoli plug-in che dallo 0,2 % salgono all’ 1,1 %, mentre il diesel- pur restando dominante- cede 3,7 punti di quota fermandosi all’ 80,0 %. Il parco circolante a fine 2025 conta 4,64 milioni di veicoli, con il
Veicoli pesanti: stabili nel 2026
Nel comparto dei veicoli industriali, il 2025 si chiude con un lieve calo del 2,6 % a 27.765 unità, con una flessione concentrata nella prima parte dell’ anno. La quota dei veicoli elettrici sale dallo 0,7 % al 2,2 % grazie anche alle immatricolazioni di modelli di veicoli commerciali leggeri che superano la soglia di peso delle 3,5 t a causa della trazione elettrica. Per il 2026 si prevede una sostanziale stabilità, con una seconda parte dell’ anno che potrebbe essere influenzata da un effetto attesa visto il Fondo da 590 mln annunciato per gli incentivi. A fine 2025, il parco è composto da 765 mila mezzi in circolazione, che confermano un’ età media elevata e pari a 14,5 anni. I rimorchi e semirimorchi invertono la tendenza negativa del biennio precedente, segnando nel 2025 una crescita del 14,6 % a 15.401 unità, tornando sui livelli del 2023. Anche per questo segmento, il 2026 si prospetta stabile.
Autobus in flessione
Il mercato degli autobus, invece, registra una flessione del 18,7 %, scendendo a 5.459 unità dopo i picchi raggiunti nel 2024 grazie ai fondi PNRR; per il 2026 si stima un calo del 5,5 %. Il parco circolante degli autobus sale a 64.000 unità, mentre scende leggermente l’ età media a 10,8 anni.
■
23