Operation Flashpoint - Climate Fiction 2010 | Page 79

chiedendo soccorso. L’infermiere strisciava coraggiosamente sulla piana facendo quello che poteva, distribuendo tovaglioli di cotone emostatico anti.emorragie. Lo Shilka non era stato ancora abbattuto, anzi avevamo perso anche il supporto dei granatieri con l’m72.LAW. Del secondo plotone non c’era ancora traccia e non c’era nessun supporto sul nostro fianco destro. In più arrivò risalendo la strada un BMP sumerico il quale fece scendere anche un paio di squadre di fanteria in rinforzo alle magre truppe sumeriche testardemente arroccate nel paese. Io avevo ancora 3 mag di munizioni per l’M60, ma appena vidi comparire il BMP smisi di far fuoco. La fanteria nemica mi era fuori tiro, scendevano dietro al BMP e poi scomparivano dietro un avallamento. Probabilmente avrebbero tentato l’aggiramento da sinistra cercando di chiudere quel poco che restava del primo plotone tra 2 fuochi. Oppure avrebbero usato l’artiglieria del BMP per sopraffarci. Il sarge mi chiamò alla radio e mi disse di mollare l’M60 e di cercarmi un lanciatore LAW, perché avevamo perso il supporto dei granatieri. Mollai tutte le mag dell’M60 tranne quella mezza piena che avevo ancora in uso e poi iniziai a scivolare silenziosamente e velocemente nel costone, cercando di mantenere una qualche copertura dal terreno. Non sapevo bene dove diavolo potevo trovare un m72.LAW, dove erano i granatieri morti o feriti?. Decisi di muovermi più o meno nella direzione di quel poco che restava del mio plotone perché almeno il territorio da quella parte sembrava avere maggiori avvallamenti e rilievi. Dopo un pò trovai un commilitone morente, ferite multiple da arma da fuoco a malapena respirava, non poteva più parlare perché sputava sangue dalla bocca come una fontana. Provai a chiamare l’infermiere il quale sollevò poco più avanti la testa da una buca, si voltò dalla mia parte. Gli feci cenno, indicandogli il rimpiazzo morente, ma l’infermiere scosse la testa ed il suo giudizio fu lapidario. Sparì nella buca poco più avanti, andando da un altro che piegato in due si reggeva una gamba. Lasciai l’M60 presi l’M16 e qualche caricatore. Questi si aggrappò alla mia mano e non la voleva più lasciare. Provai a rassicurarlo che l’infermiere stava arrivando e che ce l’avrebbe fatta e che sarebbe tornato presto a casa. Questo rantolò qualcosa ma non capii. Poi lo vidi smettere di respirare mentre mi guardava con uno sguardo terrificante di uno che era sia impaurito quanto sopreso, sentivo che si 79