Operation Flashpoint - Climate Fiction 2010 | Page 69

ed un pò di fuoco di copertura non guasterebbe. Il pilota da l’ok, svolta e punta i BMP nemici che approcciano al villaggio. Fa un paio di passate lanciando missili e sparando con le mitragliatrici a tiro rapido, in poco tempo i 2 BMP saltano per aria, poi il pilota svolta a destra e raggiunge la costa del Mar Caspio quindi a bassa quota ed a tutta velocità fa rotta verso la base. Io sinceramente comincio ad essermi pentito d’essere un volontario, vedere i feriti i moribondi… vi giuro che passa la voglia d’andar a far la guerra!. I feriti più leggeri hanno per lo più burst a gambe, braccia, schegge, alcuni più fortunati solo colpi di striscio altri ferite più serie a dire dell’infermiere. Taluni stanno zitti, altri pregano, altri sono sotto shock hanno lo sguardo allucinato perso nel vuoto. Poi ce ne sono un paio che sono davvero gravi a dire dell’infermiere e non é detto che ce la facciano ad arrivare all’ospedale. Uno é fasciato alla testa a malapena respira, altri 2 delirano, c’é uno chi vede la mamma e pensa di essere a casa e vuole la crostata. L’altro vede sua sorella piccola e suo nonno ed é quello che é messo peggio perché l’infermiere smoccola come un turco, cazzo non gli riesce di rallentare l’emorragia. Ce ne avrà ancora per poco. Io mi volto dall’altra parte e cerco di guardare fuori dai portelli dell’elicottero. É uno spettacolo pesante, penoso, ci si sente impotenti c