Operation Flashpoint - Climate Fiction 2010 | Page 66

gengiskani infatti avevano accerchiato il deposito di benzina!. Nello scontro ha perso anche l’altro M113-Vulcan, anche se prima di saltare per aria i commilitoni hanno dato del filo da torcere danneggiando un BMP nemico. Santa merda!, non c’era verso di sganciarsi dal deposito, erano finiti in una fottuta trappola!. Forse i tank sumerici avevano l’ordine di prendere il deposito di benzina intatto?!. Infatti quando i 2 BMP sono entrati nella base per far fuori la fanteria alleata, lui ha potuto coglierli di sorpresa facendone saltare uno e danneggiandone gravemente un altro. Quel poco di fanteria alleata che non se l’era data a gambe levate, restando in azione, ha fatto fuori i carristi nemici scesi dal BMP danneggiato . Quest’azione ha permesso di guadagnare il tempo sufficiente per impegnare il nemico e dare il tempo ai caccia alleati d’arrivare e friggere i tank sumerici prima che questi potessero prendere a cannonate l’intero deposito di benzina. Il driver é stato un grande a riparare i cingoli dell’M113-Vulcan che erano andati danneggiati nello scontro!!. Per farla breve, il tenente del Vulcan aveva perso solo 4 uomini e 2 M113, ma era riuscito a tenere il deposito di benzina e poi tornare alla base. Anche lui era in attesa di rimpiazzi, era stato spostato quà su questo fottuto promontorio. La sua missione era dare un minimo di copertura anti.aerea alla compagnia alleata, che occultata nella foresta, andava riorganizzandosi con l’arrivo di rimpiazzi. É ormai notte fonda, io ho spento il fuoco e tutta la base é al buio. Arriva il sarge con la jeep per vedere come va. Gli confermo che per adesso é tutto Ok!. Poi vado ad infilarmi dentro la casa a fianco dell’M113, accendendo il visore notturno. Non é che sia un gran che, tuttavia é sempre meglio che non averlo. D’un tratto sento dei rumori, vedo scendere da dietro la collina un gengiskano, setto su burst l’M16 e mi butto a terra allontandomi dalle finestre, mi trascino rapido verso lo stipite della porta. Il gengiskano scende rapidamente, silenzioso e professionale, appena mi é a tiro lo secco con un burst. Spengo il visore notturno e lancio immediatamente un bengala luminoso in cielo. La luce del bengala illumina un altro gengiskano che scende dalla collina, non fa in tempo a fare qualche altro passo che lo stendo con un burst. La luce verde del bengala scende lenta dietro la collina, poi le tenebre coprono nuovamente tutto. Io esco dalla casa faccio il giro e mi vado a stendere dietro alla trincea vicina all’M113. Ricarico l’M16 perché voglio tenere il fucile in palla. Il tenente ed il caporale intanto si svegliano e prendono i loro M4, si piazzano alle mie spalle. Passa qualche minuto che arriva il sarge con un plotone ed un tank M60, mi chiede preoccupato che cazzo andava succedendo?!. continua a leggere a pagina 67 66