quando è messo a contatto con la cruda realtà della guerra!. Basta un rumore, una
parola, un’odore, una circostanza che la sua mente è proiettata al passato ed all’orrore
che ha vissuto.
Le raccontai la storia della canzone –Shouting on the hill of glory-. Lei disse
che era una cosa bellissima, insomma secondo lei poteva quasi essere una preghiera
od una cosa così. Io non ci avevo mai pensato e dissi che forse poteva anche aver
ragione. Poi lei mi chiese se ero sposato o fidanzato, le dissi che ero stato fidanzato
ma la mia ex quando ero partito volontario mi aveva lasciato. Lei rise contenta
mordendosi i dentini a coniglietta e commentò che questa era una bella notizia!. Poi
aggiunse che era indecisa, da una parte avrebbe voluto baciarmi, dall’altra non voleva
sentirsi legata perché aveva paura di verdermi steso su un tavolo in infermeria. Le era
già capitato una volta di stare con uno di fanteria, era stato terribile e non voleva
ricascarci più. Io le dissi che non so il perché, ma ‘sta cosa l’avevo già letta da
qualche parte . Lei non rispose, ma disse che sarebbe smontata intorno alle 23:00. Io
l’aspettavo fuori delle tende di terapia intensiva, fumando una sigaretta, Katjuscia mi
prese per mano ed andammo in un’ufficio, disse che doveva darmi il certificato di
fine licenza, era pronto e tra una settimana sarei dovuto torna &R