Operation Flashpoint - Climate Fiction 2010 | Page 122

Alcuni si erano già addormentati altri sedevano in silenzio guardando con lo sguarddo allucinato l’oscuro Mar Caspio. Quindi mi voltai guardando il guardiamarina e gli raccontai che sul tornante nei pressi di Lamentin il mio convoglio era stato attaccato, il tenente del convoglio era stato ucciso, io riuscii ad attestarmi fortunosamente sul costone alla mia sinistra, ponendo in linea il plotone. Tutta l’area era sotto il tiro incrociato di cecchini e fanti gengiskani, però il costone ci offriva una buona copertura e quando gli incursori nemici avanzarono dalla nostra destra si trovarono allo scoperto perché erano oltre il dosso. Fu facile annientarli. Mi sganciai rapidamente, in quanto il convoglio era distrutto ed in fiamme. Stetti molto attento a coprirmi le spalle durante la ritirata; raggiunsi così Lamentin subendo nel complesso solo 2 morti e 2 feriti leggeri. Forse avevo annientato una squadra oppure due squadre d’incursori gengiskani, ma per certo non lo saprei dire, non rimasi certo lì a contare i morti. 122