Il direttore di spirito non era allora , come oggi , un compagno o un amico spirituale sulla strada verso Dio , ma un padre rivestito di autorità . Il direttore parlava in nome di Dio ,
« dice (...) lo stesso che direbbe IDDIO , se sensibilmente parlasse », onde « ascoltando lui , si ascolta Dio » 6 *. Non che egli
fosse sempre all ’ altezza della situazione69 o che non potesse sbagliare ma , obbedendo a lui , purché la cosa non fosse cattiva in sé , don Vincenzo riteneva che non si sbagliava mai . Egli , quindi , chiama continuamente Suor Geltrude a questa sottomissione della volontà , una sottomissione , però , non formale ma dallo spirito interiormente ossequioso . Tale tipo di relazione « subordinata » aiutava molto nella fase degli scrupoli che , come ogni credente , anche la Suora attraverso .
In conclusione , il volume Vili chiude degnamente l ’ edizione critica delle Lettere di S . Vincenzo Pallotti . Queste a Suor Geltrude Costantini , come quelle a D . Felice Randanini , evidenziano ancora una volta la ricchezza della santità del Pallotti
dienza , e per non vieppiù martirizzarlo , [ me ] ne partii mostrandomene disgustato . Volai la mattina ai Cappuccini dal P . Serafino del Monte S . Giovanni , suo Confessore e mio amico , lagnandomi della mancanza di D . Vincenzo ; e dalle risposte di quel Santo Frate conobbi d ’ aver indovinato [ da dove ] venir la cosa da lui ; [ il Frate confessore ] acconsentì e promise che l ’ avrei subito riavuto , ed infatti dopo poche ore fu D .
Vincenzo al Gianicolo tranquillo e coll ’ usato zelo », cfr . Deposizioni Stragiudiziali , cit ., XXXIV Deposizione .
68 OOCC X , 754-755 .
69 II Pallotti , che nella sua umiltà si riteneva «... infinitamente indegnissimo , infinite volte ad ogni momento infinitesimo » ( n . 1826 , 190 ), teneva presente questo aspetto : « Io non so parlare : se parlo , non mi faccio intendere » ( cfr . n . 1732 , 5 ) e invitava Suor Geltrude a seguire « la
Maestra di verità » Maria SS . ma ( n . 1732 , 5 ) e «... la corrispondenza alla grazia della Umanità SS . ma di Gesù Cristo » ( n . 1821 , 179 ).
70 « Già ne ha parlato in iscritto , e se ne è in tal modo accusata - Si quieti col merito della S . Ubbidienza », cfr . n . 1750 , 35 ); « Non mi piace che lasci la Comunione », cfr . n . 1819 , 175 , e « Si comunichi senza angustia », cfr . n . 1827 , 191 .
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