preferisce l ’ intestazione : Dilettissimo in Gesù Crocefisso . Potrebbe sorprendere l ’ uso frequente per Cristo del titolo di “ Crocefisso ”.
Ciò che è stato annunciato nelle iniziali , viene confermato nel contenuto delle lettere . Il suo interesse principale è DIO , la sua gloria - e l ’ UOMO , la sua salvezza eterna , e , se si trova nella miseria , anche la sua salute corporale .
L ’ analisi del totale delle sue lettere permette di svelare il suo scopo e il sistema nascosto per la scelta dell ’ argomento o del tema , che rimane legata all ’ ispirazione dell ’ istituzione dell ’ Apostolato Cattolico il dì 9 gennaio 1835 . Quell ’ opera è costruita su tre “ colonne ”: 1 . “ Propagare la Fede presso tutti gl ’ infedeli ” ( Apostolato missionario ). 2 . “ Apostolato occulto per ravvivare la Fede fra i Cattolici ”
( Elemento rinnovatore ). 3 . “ Carità universale ” ( Opere di Misericordia ) 2.
Le lettere mostrano come il Santo si sentisse obbligato a quel triplice apostolato che la Misericordia di Dio gli aveva concesso . Molti testi si lasciano mettere in relazione all ’ una o alle due o alle tre delle “ colonne ” dell ’ Opera Apostolica .
La sollecitudine per la “ Conversione della Inghilterra ” ( 11 . n ° 1190 e 1215 ) o l ’ aiuto per la Chiesa Caldea ( n ° 289 ) appartengono all ’ Apostolato missionario . “ Ravvivare la fede e riaccendere la carità ” è l ’ appello preferito dal Pallotti nel suo lavoro spirituale e rinnovatore fra i cattolici .
Moltissime lettere ci informano della miseria dei poveri che chiedono l ’ aiuto di Don Vincenzo . Egli esamina la richiesta , scrive una raccomandazione e manda il bisognoso ad un canonico , o ad un prelato , o ad un principe , insomma ad una personalità capace e disposta ad aiutare . La raccomandazione
VI
2 Vd . OCLII , pp . XIs .