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curare di non lasciarlo andare libero p [ er ] Roma , e nel piccolo numero dei Sacerdoti tutti occupati in modo che non possono di frequente condurlo a passeggiare^ ] lo stare molto in Casa gli potrà riuscire nojoso , e perciò di pregiudizio , tanto più che il medesimo non può occuparsi neppure in leggere un libro poiché ignora la lettura , onde può umiliare tali riflessioni a S . Em [ in ] enza Rndma il Sig . Card . Vicario * 2 3 , e può suggerire il Ven : Convento di S . Pangrazio (!), ove potrà trovare le circostanse diverse , e opportune .
Preghi p . me : e mi creda di V [ os ] tra Carità
li 20 . Maggio 1838
Umo , Dmo , Obblmo S [ ervito ] re
Vincenzo Pallotti
PS ?
Procuri di sollecitare il tutto , poiché i poveri Catecumeni nel passare le ore nojose possono essere molto tentati contra la santa risolutone , e in un momento si può perdere tutto . /
[ Indirizzo :]
All ’ Illmo Sig . Sig . Pne Colmo
Il Sig . Tommaso Alkusci S . P . M . 4 con premura
nella Via Giulia . Parlando di questa Casa , sembra mirare a quella della Rettoria , dove è un “ piccolo numero dei Sacerdoti tutti occupati ”.
2 Carlo Odescalchi , vedi la nota biografica .
3 II Postscriptum si trova al margine sinistro , scritto verticalmente .
4 Al margine sup . il N ° dell ’ Archivio : N . 11 Accanto all ’ indirizzo ed anche sulle pagine 2 e 3 si trovano degli esercizii in calligrafia “ Caldèa ”, forse dello stesso
Alkusci .
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