[ Indirizzo :]
Al Nobil Uomo
L ’ Illmo Sigr . Antonio Maria Conte Plebani Macerata p [ er ] la Mandola .
294 1
21 gennaio 1834
A VIRILI FRANCESCO
A . I . D . G A . D . P
Dilettisimo in Gesù Crocefisso : preghi e faccia pregare altrui12 p [ er ] me , per mio Padre , e Fratelli : e p [ er ] altri etc : pe ’ le Missioni estere , e per tutto il Mondo .
Imploriamo tutte le Benedizioni , e tutti i saluti di Paradiso .
Roma li 21 . del 1834 - Umo , Dmo , Obblrno S [ er ] vo
V . Pallotti /
Stia quieto , ma profitti delle dubbiezze3 come di svegliarini per fare atti di amore di Dio , e di contrizione . 4
[ Dopo uno spazio libero , la lettera continua :]
Colla umiltà : e ripeta spesso la Giaculatoria™ Dio mio sono indegno di avere il dono della più perfetta purità , ma Voi me lo concedete pe ’ la vostra misericordia , pe ’ i meriti di Gesù , e di Maria -
1 In fondo della la pagina l ’ Hettenkofer ha scrittoCDal fascicolo ‘ Lettere a Don
Francesco Virili ’ presentato da lui medesimo . - Giov . H .” - In alto della 2a pagina , a sinistra , si vedono 5 righe cancellate ed illeggibili . Una parte del foglio fu tagliata , probabilmente quella coll ’ indirizzo .
2 La parola si legge male .
3 Segue un per cancellato .
4 Essendo familiare con Giovanni della Croce , il Pallotti dà qui un consiglio conforme alle sue Massime sul cosidetto atto anagogico .
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