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3 gennaio 1834
A PLEBANI ANTONIO , Amandola
A . I . D . G . A . d . P .
Dilettisimo in Gesù Crocifisso
Eccoci al principio del nuovo anno , e già ne sono passati molti di molte , e gravissime tribolazioni , ma non finirà giammai la Corona immarcescibile di gloria promessa a coloro che soffrono le tribolazioni per amore di Dio .
Nella gravissima difficoltà di trovare impieghi non ho coraggio di approvarle alla volta di Roma , e badi di non esporsi ad un dispendio rovinoso non certo per un esito felice ma incerto , incertissimo .
Parlo così sebbene le desideri la pienezza di tutte le felicità temporali , e spirituali .
Coraggio in Dio ! Fiducia nella intercessione della Immacolata Madre di Dio , degli Angeli , e dei Santi .
Il tempo della tribolazione ( lo ripeto ) passa , il premio non passa mai . La tribolazione è il segno della predilezione di Dio verso le Anime .
Nella tribolazione si moltiplicano i tesori della eternità .
Preghi p [ er ] me , p [ er ] mio Padre , e fratelli , e p [ er ] tutti .
Mi dichiaro di V . S . Illma
Roma li 3 del 1834 . Um . d . Obi . S [ ervitor ] e V . Pallotti .
1 Di questa lettera abbiamo soltanto una copia . Sul verso del foglio l ’ Hettenkofer ha scritto :” Copia esibita dal figlio Felice Plebani . - G . H .” Sul recto ha ugualmente notato : Copia . Ivi si legge ancora la cifra 14 .