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monache Salesiane della Visitazione \ anch ’ esse espulse dalla loro casa , nella quale , tra l ’ altro , leggiamo : « Siccome voi ... siete tralci fruttuosi della vite divina , così nell ’ incendio della infinita sua carità il Padre celeste vi purga colla massima delle tribolazioni per portare ciascuna di voi al massimo grado della trasformazione in Gesù Cristo » ( Leti . 1576 ).
Delle lettere latine che Vincenzo , in forma più estesa , scrisse nel mese di maggio , due vennero datate il giorno dell ’ Ascensione del Signore che , in quell ’ anno , cadeva il
17 del mese . La prima di esse era indirizzata a Ferdinando II , re delle Due Sicilie , col quale si congratulava perché scelto da Dio per ricevere ed ospitare lo stesso Vicario di Cristo , l ’ altra agli Alunni del Collegio Urbano di Propaganda Fide , ai quali ricordava che tutto coopera al bene per chi ama Dio , anche i mali che , attualmente , dominano dappertutto . Tre lettere recano la data (!) del giorno di Pentecoste ( 27 maggio ). Di tali lettere una è indirizzata a Don Melia e Don Faà di Bruno residenti a Londra e tratta sia della restaurazione del culto della Beatissima Vergine , dato che
Dio volle che noi ottenessimo tutto per le mani di Maria , nonché della personale perfezione evangelica . L ’ altra lettera è diretta ai presbiteri dellTmpero Britannico e tratta della speranza della Chiesa e dell ’ efficacia della carità apostolica .
La terza lettera , infine , è destinata ai primi Pastori della
Chiesa attraverso le mani del Decano del Sacro Collegio , il Cardinale Vincenzo Macchi . In tale lettera , « come una pecorella atterrita per via dei lupi , il P allotti innalza i suoi belati per quanto gli è possibile ». Vuole cosi esprimere come , considerando lo stato di tutta la Chiesa il suo cuore venga commuovendosi , dato che non si tratta al momento di combattere una sola eresia ad una sola empietà ma moltelpici di esse e tutto questo si può ottenere mediante la vita dei chierici condotta a norma dei sacri canoni , mediante la visita della diocesi , mediante la celebrazione del sinodo diocesano e provinciale , e , soprattutto , mediante il concilio ecumenico .
Il 2 luglio il Gen . Oudinot , coi suoi soldati , entrò nell ’ Urbe e , il giorno 14 del mese la dichiarò restituita al Som-
4 Le Visitandine avevano il loro monastero nella tuttora esistente Via delle Vergini .