L’ autore
DAL CANTIERE
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TASTIERE FISICHE VS TOUCHSCREEN: SICUREZZA E USABILITÀ A proposito di tastiere numeriche: quelle tradizionali, con membrana e tasti fisici in rilievo, tendono a usurarsi nel tempo. L’ uso ripetuto lascia infatti segni visibili sui tasti più premuti, rendendo potenzialmente individuabile la combinazione d’ accesso. Un rischio evidente per la sicurezza. Le versioni più moderne, invece, sono touchscreen: non lasciano tracce visibili e basta una semplice pulizia del vetro per eliminare qualsiasi indizio. Alcuni modelli avanzati cambiano automaticamente la posizione dei numeri a ogni utilizzo per aumentare la protezione, anche se questa funzione può risultare scomoda nell’ u- so quotidiano. Va infine considerata l’ esposizione diretta al sole: co-
Tastiera numerica consumata
me gli schermi degli smartphone, anche queste tastiere possono soffrire il calore. È quindi fondamentale valutare con attenzione l’ ubicazione dell’ ingresso e le condizioni ambientali in fase progettuale.
Tastiera numerica touch screen
Accessi secondari e sicurezza in caso di emergenza Altro ingresso facile: quello dei collaboratori domestici. Anche in questo caso, l’ ingresso era dotato di lettore biometrico esterno e apertura interna mediante maniglia. La stessa configurazione era adottata per la porta interna che separava la zona notte dalla zona giorno. La possibilità di sbloccare la serratura dall’ interno con una semplice maniglia non era solo pratica nell’ uso quotidiano, ma assumeva un’ importanza fondamentale in caso di emergenza. In situazioni critiche, come un principio d’ incendio o un’ aggressione, la mente poteva essere offuscata dal panico,
L’ autore
William Bisacchi, serramentista da oltre trent’ anni, titolare dell’ azienda Bisacchi Bruno & C è diventato una figura di riferimento nel panorama della serramentistica nazionale. È Esperto Casaclima Junior posatore caposquadra di massimo livello( EQF-4) secondo la norma UNI 11673-2 e fa parte del consiglio direttivo dell’ associazione Unicmi. Autore del corso per serramentisti“ Edilizia D’ Elite” e docente dell’ accademia di formazione Ambrosi & Partners Gestisce uno dei blog di settore più seguiti, ha scritto una guida e un libro e da quasi 10 anni scrive su riviste tecniche. Dopo la lunga esperienza su ShowRoom Porte & Finestre prosegue la sua collaborazione con Nuova Finestra.
rendendo difficile compiere gesti complessi come ruotare una chiave o azionare un pomolo. La maniglia a leva, invece, consentiva un’ uscita rapida e istintiva, riducendo il rischio di restare intrappolati proprio quando ogni secondo contava.
Accesso al garage: controllo selettivo da entrambe le direzioni Passando agli accessi più complessi, ci siamo concentrati sulle porte del garage e dei disimpegni che collegavano aree specifiche della villa. Il garage, progettato per numerose vetture, era servito da due porte blindate con configurazione avanzata: lettore biometrico interno, tastiera numerica esterna e nessuna maniglia, per impedire aperture non autorizzate dall’ interno. L’ obiettivo: limitare l’ accesso al garage solo agli utenti autorizzati, anche se già presenti in casa. Lo stesso principio è stato applicato al disimpegno tra zona cantina e locali tecnici, per impedire il passaggio in entrambe le direzioni. La cantina, completamente riservata, era protetta da porte ad accesso vincolato e raggiungibile con l’ ascensore panoramico solo tramite autenticazione biometrica, abilitata a utenti selezionati.
Porta blindata con tastiera numerica touchscreen
Porta blindata con lettore biometrico
Progetti complessi richiedono collaborazione e visione La gestione di un progetto di questa portata ha rappresentato una sfida importante. È stata la prima volta che ci siamo confrontati con un livello così elevato di complessità: tutti gli infissi motorizzati, alcune porte progettate per non essere apribili manualmente in alcun modo, e l’ intero sistema integrato in un impianto domotico KNX in grado di controllare ogni funzione della villa, dagli infissi all’ allarme, dalla climatizzazione all’ illuminazione, fino a piscina, spa e giardino. Un lavoro che ha richiesto pianificazione, collaborazione tra più figure professionali e soluzioni su misura. Spero che questa esperienza possa essere d’ i- spirazione per affrontare con curiosità e preparazione le nuove sfide che la tecnologia ci propone ogni giorno. Il futuro è già tra noi, e presto vedrà l’ integrazione di questi sistemi con l’ intelligenza artificiale, rendendo le nostre abitazioni sempre più sicure, intelligenti e facili da gestire anche nel mondo degli infissi.
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