NUOVA FINESTRA Marzo 2026 | Page 69

Identikit
I PROGETTISTI
Identikit
Realizzazione: scuola media con palestra Progetto architettonico: Marco Zito e Artico Fracassi Località: Buttrio( UD) Anno di realizzazione: 2021 Progettazione esecutiva e DL structures: Mauro Mattelloni Co-Architect MEP: TFE Ingegneria Superficie: 1.900 metri quadrati Serramenti: Pavarin Facciata metallica: Abaco Solutions
della scuola e della palestra, aprendosi fisicamente e visivamente verso il contesto naturale. Queste due ali dell’ edificio ospitano le aule, i laboratori e la palestra, mentre il corpo centrale accoglie l’ ingresso e un grande salone comune, caratterizzato da un lungo portico esterno. All’ interno, la distribuzione supera il tradizionale corridoio a favore delle“ learning street”, ampi spazi connettivi flessibili, pensati per attività di apprendimento condiviso. La fluidità degli spazi riflette la fles-
I PROGETTISTI
Lo studio Marco Zito, a Venezia, è specializzato nel design di prodotti, nell’ interior design e nell’ architettura. Marco Zito, nato il 16.2.1966, è architetto e si è laureato sotto la guida di Vittorio Gregotti presso l’ IUAV nel 1994. È professore associato di Design Industriale presso l’ Università IUAV di Venezia. È stato invitato come relatore presso il Centro di Design Industriale di Montevideo( Uruguay), presso il Centro San Marco di Kigali( Ruanda) e presso l’ IMC- Centro di Modernizzazione Industriale del Cairo( Egitto).
Lo studio Artico Fracassi nasce nel 2018 a Treviso dalla collaborazione degli architetti Artico Matteo( 1987) e Silvia Fracassi( 1987), laureati presso l’ università IUAV di Venezia. Lavorano per diversi anni in Olanda e in Italia confrontandosi con progetti su diversa scala in ambito pubblico e privato. Il lavoro dello studio combina la ricerca della funzionalità del progetto con una grande attenzione alla qualità degli spazi sia dal punto di vista ambientale che sociale. Gli studi Marco Zito e Artico Fracassi hanno collaborato a progetti di architettura legati ad ambiti educativi e culturali dal 2019. sibilità del progetto educativo, consentendo un uso diversificato degli ambienti in base alle esigenze didattiche. L’ ingresso a doppia altezza garantisce una lettura immediata delle gerarchie spaziali e favorisce un orientamento intuitivo, mentre la scala principale, dotata di gradonata in legno, diventa spazio collettivo per eventi scolastici ed extra-scolastici. Il linguaggio architettonico è essenziale e coerente, affidato a pochi materiali in equilibrio tra loro: legno fonoassorbente, linoleum, superfici trasparenti e metallo per l’ involucro esterno.
ILLUMINAZIONE NATURALE E RELAZIONE VISIVA TRA SPAZI La struttura e i materiali considerano diverse esigenze, inclusa la zona sismica. La struttura a pilastri in cemento armato è visibile dalla learning street, mentre la palestra presenta travi metalliche prefabbricate a vista. La trasparenza dell’ involucro risponde a esigenze pratiche e architettoniche: il controllo della luce naturale migliora il benessere psicofisico di studenti e insegnanti, favorendo concentrazione, riducendo l’ affaticamento visivo e migliorando i ritmi di apprendimento. Il rapporto visivo con l’ esterno rende gli ambienti più accoglienti e stimolanti, e l’ uso della luce naturale riduce i consumi energetici, promuovendo sostenibilità. Le superfici esterne e le vetrate a tutta altezza al primo piano sono integrate con un sistema di metallo stirato a gradazione variabile, calibrato sull’ altezza media degli alunni, filtrando l’ irraggiamento e proteggendo dai raggi solari. La doppia pelle metallica caratterizza l’ edificio e controlla la luce. Al piano terra, le grandi superfici trasparenti collegano fluidamente interno ed esterno. Nella palestra, il“ cappello” in policarbonato diffonde la luce evitando abbagliamento, mentre la lunga vetrata apribile verso la corte favorisce continuità tra attività interne e spazi aperti.
69