NUOVA FINESTRA Gennaio 2026 | Page 54

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CONTROLLO TRACCIABILE

Lorenzo Folco
La tracciabilità nei sistemi di controllo della costanza della produzione( FPC) nella fabbricazione di serramenti. Tra obblighi normativi e valore competitivo
Negli ultimi anni, il concetto di tracciabilità ha assunto un ruolo cruciale in tutti i settori manifatturieri. Anche nel comparto del serramento, ormai, dovrebbe rappresentare una componente strutturale dei sistemi organizzativi, di gestione per la qualità e di rispetto della conformità normativa. Disposizioni come il Regolamento Prodotti da Costruzione( CPR- EU 305 / 2011) o norme tecniche armonizzate come la UNI EN 14351-1( per finestre e porte pedonali esterne) e la UNI EN 16034( per porte pedonali, industriali, commerciali e da garage con caratteristiche di resistenza al fuoco e / o controllo del fumo- applicabile, lo si ricorda, solo in combinazione con norme di prodotto armonizzate), richiedono che ogni prodotto immesso sul mercato sia identificabile, verificabile e legato a un sistema di controllo documentato. Troppo spesso, però, nel nostro settore la tracciabilità viene percepita come un obbligo o, peggio, un onere burocratico. In realtà, la tracciabilità è una componente fondamentale della consapevolezza sulla natura e sulla qualità intrinseca del prodotto. Essa rappresenta uno degli elementi strutturali del sistema di controllo della costanza della produzione( Factory Production Control, FPC), poiché consente di garantire che ogni manufatto- nel nostro caso ogni serramento- sia conforme al prototipo testato, che le prestazioni dichiarate siano coerenti con quelle misurate in laboratorio e che eventuali non conformità possano essere gestite rapidamente, permettendo al fabbricante di risalire in modo puntuale alle cause dei problemi segnalati dal mercato. Ma cos’ è, esattamente, la tracciabilità?
GENERALITÀ SULLA TRACCIABILITÀ In poche parole, la tracciabilità è il sistema organizzato che consente di ricostruire la storia produttiva di un prodotto attraverso registrazioni documentate. Quando è ben implementata, ogni dato diventa parte di una rete coerente che collega la progettazione, l’ acquisto delle materie prime, i processi tecnologici di realizzazione( la produzione), i controlli sull’ intero percorso realizzativo e la consegna finale, consentendo così di monitorare in tempo reale tutte le fasi dell’ iter di produzione. In un sistema di controllo della produzione in fabbrica, la tracciabilità si traduce nella possibilità di associare ad ogni serramento( o lotto di produzione) informazioni, il più precise possibile, relative alla sua realizzazione. In assenza di tali informazioni oppure ove queste si possano rivelare lacunose, generiche oppure ridotte a un insieme di registrazioni scollegate, ogni verifica diventa approssimativa, ogni contestazione potenzialmente rischiosa e la capacità del fabbricante di difendere la conformità dei propri prodotti risulta compromessa dall’ impossibilità di identificare le deviazioni prima che i prodotti non conformi raggiungano il cliente. Ma non solo. Un sistema di produzione tracciato è la base di diversi schemi certificativi volontari e non. Non è immaginabile una certificazione di prodotto senza che la sua genesi sia comprovabile così come, è il caso di dirlo, non è possibile svolgere le attività di dovuta diligenza( Due Diligence) richieste dai vari schemi di catena di custodia certificati o di analisi della produzione ai fini
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