NUOVA FINESTRA Gennaio 2026 | Page 43

Identikit
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Realizzazione: Palazzetto dello sport Progetto architettonico: Arch. Giulia de Appolonia Località: Olgiate Olona( VA) Anno di realizzazione: 2021 / 2024 Committente: Comune di Olgiate Olona Collaboratori GDA-Officina di Architettura: Arch. Sara Donato, Arch. Chiara Galusi, Arch Camilla Inverardi, Arch. Silvia Favini, Arch. Gabriele Rognoni, Arch. Antonella Trusgnach Team di progetto: ing. S. Santarossa- progettazione strutturale, impianto meccanico e idraulico, antincendio; Ing. G. Polveriniprogettazione strutturale; Angelo de Pascalis- relazione geologica Impresa: Esteel Pareti calcestruzzo: Prefabbricati Bergamaschi Policarbonato: PolyPiù Vetrate: METRA Building Superficie coperta: 1680 m 2 Superficie complessiva intervento: 3714 m 2
inserisce. In questo contesto, la scelta di materiali e tecnologie per la realizzazione dell’ involucro è determinante.
UN CONTENITORE SPORTIVO A TUTTO TONDO Il palazzetto dello sport di Olgiate Olona, avviato nel 2017 su commissione dell’ Amministrazione Comunale e firmato
dall’ architetto Giulia de Appolonia( GDA- Officina di architettura), nasce dall’ esigenza di offrire alla comunità uno spazio moderno per attività agonistiche, scolastiche e ricreative. La progettazione architettonica, strutturale e impiantistica è stata coordinata da un team multidisciplinare guidato dallo studio GDA, con ingegneri strutturali, specialisti impiantistici, impresa e fornitori impegnati in soluzioni metalliche e prefabbricate per velocizzare i tempi di cantiere. Il progetto rivede la tipologia del“ contenitore sportivo” spezzando la massa complessiva in due parti sovrapposte e matericamente differenti: un basamento robusto in calcestruzzo prefabbricato e un volume superiore più leggero e traslucido, composto da pannelli in policarbonato e ampie superfici vetrate. Lo scorrimento orizzontale fra i due volumi genera un portico d’ ingresso e una terrazza che dialogano con il contesto, creando percorsi esterni verso parcheggio e aree verdi. Questo“ taglio” compositivo, elemento chiave del progetto, consente all’ edificio di inserirsi nel tessuto urbano senza imporsi rigidamente, generando una tensione tra geometrie semplici. L’ involucro non svolge solo un ruolo funzionale, ma diventa mezzo attraverso cui raccontare relazioni e chiave di lettura del progettista: il basamento pesante e opaco radica l’ edificio alla terra e protegge lo spazio del gioco, mentre il volume traslucente stabilisce la relazione con il cielo. La struttura ospita un campo da basket regolamentare, tribuna fissa e una retrattile per circa 350 spettatori. A nord si integra un blocco su due piani con spogliatoi e spazi d’ appoggio al piano terra e, al primo piano, una palestrina, un bar e aree per
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