Lo studio
EDIFICI MAESTRI www . guidafinestra . it
Lo studio
Policreo è una società di progettazione che opera dal 1987 a diverse scale territoriali , in Italia e all ’ estero , perseguendo l ’ obiettivo della progettazione integrata nei settori dell ’ architettura , dell ’ ingegneria , dell ’ ambiente e del paesaggio . La metodologia operativa , che contraddistingue ogni attività di programmazione e di progettazione , consiste nella sintesi multidisciplinare di conoscenze organiche di natura tecnico-scientifica e umanistica , in grado di orientare la selezione della configurazione progettuale mediante un processo di valutazione multicriteriale e di analisi costi / benefici e sensitività . Le azioni di progetto sono rapportate alle fasi di costruzione , esercizio e dismissione delle opere e la relativa definizione in termini quali-quantitativi consente di definire idonei interventi di risoluzione / mitigazione degli impatti indotti e , ove necessario , di compensazione ambientale e sociale , nonché di delineare le correlate modalità di monitoraggio ante , in corso e post operam . Il conseguimento degli obiettivi di sostenibilità globale e di sicurezza universale sono i presupposti etici a cui la nostra organizzazione vincola la propria attività professionale , in quanto fattori imprescindibili per garantire l ’ attuazione , già nel breve periodo , di un modello di sviluppo economico e sociale ecocompatibile con le risorse del pianeta e interprete attivo dell ’ evoluzione culturale che rivendica equità , ecogestione dell ’ ambiente , tutela della biodiversità e l ’ applicazione diffusa di pratiche sociali orientate all ’ economia circolare e allo sharing di beni e servizi . gli eventi atmosferici e il clima , sono elementi che richiamano l ’ esperienza quotidiana esterna alla struttura , che aiutano a mantenere in modo più fermo il contatto con l ’ esterno . A tal fine è stata concepita una facciata costituita da un involucro esterno realizzato con superfici vetrate poste su piani sfalsati e applicate su esili montanti verticali caratterizzati da una particolare scala cromatica progressiva che conferisce una percezione mutevole e suggestiva della struttura .
L ’ EVOLUZIONE DEGLI SPAZI DELL ’ OSPEDALE E LE SCELTE PER LE FACCIATE La struttura ospedaliera , che può ospitare 99 pazienti , si estende per una superficie di 14.000 m2 , sviluppati in 5 livelli , di cui uno interrato . Tra gli elementi fondamentali della progettazione c ’ è l ’ accessibilità , per la quale sono stati studiati appositamente tutti i percorsi e gli itinerari , al fine di prevenire le barriere architettoniche . In questo lavoro , la collaborazione con il centro CRIBA di Reggio Emilia ha consentito di massimizzare la facilitazione della fruizione degli ambienti a tutte le potenziali categorie di utenti . Gli spazi interni , inoltre , sono frutto di un attento studio di psicologia ambientale , che ha aiutato i progettisti a individuare le finiture cromatiche , tattili , sonore e olfattive più appropriate per le diverse tipologie di ambienti . In particolare , il colore ha svolto un ruolo importantissimo nella lità della cura e sull ’ umanizzazione degli ambienti ospedalieri . Ciò rende essenziale l ’ approccio multidisciplinare , capace di trasformare l ’ ospedale in un ambiente stimolante dal punto di vista percettivo , offrendo opportunità ludiche , di svago e di creatività ai bambini e , al contempo , capace di rispondere alle molteplici esigenze tecniche , funzionali e sanitarie per garantire i più elevati livelli di assistenza clinica e qualità degli ambienti . Ai progettisti si affiancano necessariamente figure quali i pedagogisti , gli psicologi ambientali e dell ’ età evolutiva , sound designers e specialisti nella facilitazione dell ’ accessibilità . Un lavoro coordinato e integrato che permette di “ espandere ” la progettazione , passando dalla scala urbana ed edilizia , al dettaglio di ogni elemento di arredo e di finitura interna . A tutto ciò che succede all ’ interno , poi , si affianca quanto avviene all ’ esterno . L ’ ospedale si pone come un oggetto inserito in un contesto , con il quale si devono inevitabilmente istituire forme di dialogo e di scambio . La scelta strategica è stata quella di riconoscere negli spazi della distribuzione interna quei “ giunti compositivi ” che legano l ’ ospedale al paesaggio esterno che , attraverso alcuni espedienti architettonici , penetra visivamente all ’ interno . I progettisti hanno volutamente deciso di sottolineare il legame con l ’ esterno , permettendo alle persone dentro l ’ ospedale di percepire in modo significativo i fenomeni naturali esterni . Si è appositamente studiata la facciata dell ’ edificio , vista come l ’ elemento chiave nel processo di interazione tra chiuso e aperto , dentro e fuori . La luce naturale che cambia nell ’ arco della giornata , il passare delle stagioni ,
Prospetto est che evidenzia le caratteristiche di trasparenza e riflessione del materiale utilizzato in abbinamento con i colori che caratterizzano i vari fronti
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