fiscale . L ’ azienda è tenuta ad operare una ritenuta d ’ acconto IRPEF , oltre al versamento dei contributi previdenziali qualora dovuti ( ad esempio , alla Gestione Separata INPS ). Per l ’ impresa , inoltre , il compenso può essere dedotto dal reddito imponibili , solo però a condizione che questo venga deliberato e che sia congruo all ’ attività svolta . Valutare la congruità del compenso è un aspetto cruciale nell ’ attività d ’ impresa . Infatti , il compenso deve essere giustificato rispetto al volume d ’ affari e alle dimensioni della società , se così non fosse , si potrebbe configurare una distribuzione occulta di utili . L ’ Agenzia delle Entrate ha la facoltà di contestare quei compensi che sono sproporzionati rispetto ai fattori suddetti o non deliberati secondo le corrette procedure . Per comprendere meglio il concetto di congruità , possiamo considerare alcuni esempi pratici .
ESEMPIO 1 : COMPENSO SPROPORZIONATO RISPETTO AL VOLUME D ’ AFFARI La società X di piccole dimensioni presenta un fatturato annuo di 100.000 euro e stabilisce un compenso annuo per l ’ amministratore di 90.000 euro . Questo importo equivale al 90 % del fatturato complessivo dell ’ azienda . La problematica è che rimarrebbe solo una piccola parte del fatturato per coprire le spese aziendali . Il rischio è che l ’ Agenzia delle Entrate potrebbe ritenere che il compenso dell ’ amministratore sia sproporzionato rispetto al volume d ’ affari della società e , quindi , si potrebbe configurare una distribuzione occulta di utili . Questo potrebbe comportare sanzioni e il disconoscimento della deducibilità fiscale . Per evitare tale problematica l ’ azienda dovrebbe documentare in modo chiaro e inequivocabile le motivazioni che hanno portato a tale compenso .
ESEMPIO 2 : COMPENSO NON DELIBERATO FORMALMENTE Per operare nella piena trasparenza e per non incontrare
S OSTENIBILITÀ FINANZIARIA E
TRASPARENZA CONTABILE DI UNA SOCIETÀ DIPENDONO ANCHE DA COMPENSI , RIMBORSI E TFM DELL ’ AMMINISTRATORE problematiche fiscali le società dovrebbero tenere verbali delle assemblee in cui il compenso viene deliberato , specificando sia l ’ importo che anche le modalità di pagamento e la giustificazione economica . Spesso le società non tengono assemblee annuali per deliberare formalmente il compenso degli amministratori , ma si basano su accordi verbali fra soci . L ’ assenza delle delibere formali e della documentazione adeguata potrebbe portare l ’ Agenzia delle Entrate a contestare la deducibilità del compenso , trattandolo come una distribuzione informale di utili .
ESEMPIO 3 : COMPENSO ECCESSIVAMENTE BASSO La società Y fattura 10 milioni di euro . L ’ amministratore della società Y percepisce un compenso annuo di 10.000 euro . L ’ amministratore utilizza altre forme di prelievo come , ad esempio , rimborsi spese non documentati o distribuzioni di utili extra-contabili . In questo caso , l ’ Agenzia delle Entrate potrebbe contestare la gestione fiscale e considerare il compenso insufficiente . Da questo potrebbe dedurre che ci sono ulteriori benefici percepiti dall ’ amministratore che non sono dichiarati . Per non rischiare di commettere errori , il compenso dell ’ amministratore dovrebbe essere allineato alla complessità e al volume d ’ affari della società . Tutti i benefit devono essere adeguatamente documentati e deliberati .
RIMBORSO SPESE I rimborsi spese per gli amministratori possono rientrare in una delle seguenti categorie :
• Rimborsi a piè di lista : in questa categoria rientrano tutte le spese documentate che sono state sostenute per l ’ esercizio del mandato . Alcuni esempi possono essere i pernottamenti , viaggi , pasti . Questi importi devo essere debitamente documentati e devono essere inerenti all ’ attività aziendale . Per ogni spesa deve essere allegata la documentazione fiscale idonea , quindi fatture e ricevute . Deve essere anche chiara la descrizione della natura della spesa per evitare qualsiasi tipologia di equivoco .
• Rimborsi forfettari : in questo caso non è necessario allegare la documentazione analitica per queste spese . Le somme percepite sono considerate reddito imponibile per l ’ amministratore , di conseguenza sono soggetti a tassazione ordinaria . L ’ azienda deve quantificare correttamente questi rimborsi ed essi devono rispettare i principi di ragionevolezza e proporzionalità all ’ attività svolta .
• Indennità chilometriche : le indennità chilometriche riguardano l ’ utilizzo di un veicolo personale . In questo caso si applicano le tariffe definite dall ’ ACI con spe-
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