NUOVA FINESTRA Febbraio 2025 | Page 67

Quando bisogna ristrutturare opere ed edifici in cui sono presenti grandi superfici vetrate , uno dei problemi che spesso si presenta è legato all ’ eccessivo irraggiamento solare , particolarmente evidente e fastidioso nei periodi più caldi . Nelle pagine a seguire vedremo come questa situazione è stata egregiamente risolta in un ’ abitazione di Cesenatico , meta di villeggiatura della Romagna tra le più amate e frequentate , e come si è riusciti a soddisfare le esigenze del cliente scongiurando il problema dell ’ effetto serra .
LO STUDIO DEL PROGETTO Lavorare a un nuovo progetto rappresenta sempre una sfida e mette a dura prova la nostra creatività soprattutto quando bisogna escogitare soluzioni innovative ad un costo contenuto . In questo caso , l ’ esigenza del cliente era chiara : assicurare il comfort interno dell ’ abitazione evitando il surriscaldamento estivo , puntando su un design moderno e funzionale con infissi neri e vetrate il più trasparenti possibili . In un primo momento , la soluzione più ovvia , trattandosi di trasparenza , sembrava essere il vetro extrachiaro . Quasi privo di depositi ferrosi , questo materiale regala il tipico effetto verde bottiglia ai comuni vetri dei serramenti . La sua trasparenza , però aveva una controindicazione : far entrare fino al 10-15 % di luce in più rispetto ai vetri “ verdi ”, senza riuscire a mettersi al riparo dal surriscaldamento solare e dall ’ effetto sera delle grandi vetrate basso emissive . Come è noto , infatti , indipendentemente dalla stagione , invernale o estiva , una delle caratteristiche principali di questi serramenti è proprio quella di intrappolare il calore all ’ interno dell ’ abitazione 365 giorni all ’ anno , 24 ore su 24 . Una condizione che ad agosto non sarebbe stato possibile affrontare considerando che oltre l ’ 88 % del calore del sole , una volta entrato all ’ interno della villa , sarebbe stato intrappolato dal trattamento a bassa emissione ( low-e ), senza possibilità di uscire . La casa , con il passare delle ore , si sarebbe trasformata in un forno .
LA SOLUZIONE IDEALE : IL VETRO EXTRACHIARO Una situazione che è stato possibile evitare grazie allo studio anticipato e approfondito del progetto . È , infatti , sempre necessario prendersi del tempo per esaminare i dettagli di ogni singolo caso ascoltando le esigenze del cliente e del progettista . Dopo un attento esame del problema , si è arrivati alla conclusione che la soluzione migliore per risolvere l ’ eccessivo irraggiamento era quella di ricorrere a un vetro extrachiaro dotato di un alto fattore solare e di una schermatura in grado di agevolare la massima regolazione della luce . In questo modo , la casa in inverno non avrebbe patito il freddo , mentre in estate , forte della schermatura dei raggi , l ’ ingresso del calore e della luce sarebbero stati controllati .
I LIMITI DELLA SOLUZIONE IDEALE Non sempre l ’ installazione del vetro extrachiaro è possibile ; spesso bisogna fare i conti con l ’ aspetto economico e i costi coinvolti e le questioni legate alle esigenze architettoniche e all ’ uso frequente delle vetrate coinvolte . Pensiamo a una grande vetrata dove , in estate , vogliamo poter accedere frequentemente . Movimentare ogni volta un frangisole può essere sia scomodo sia una perdita di tempo insopportabile . Esistono però delle strategie per migliorare la schermatura solare .
• Il progetto : il primo passo fondamentale è studiare bene
67