NUOVA FINESTRA Dicembre 2025 | Seite 93

L’ AUTORE
ESEMPI OPERATIVI DI OBIETTIVI ESG: BREVE, MEDIO E LUNGO TERMINE ORIZZONTE TEMPORALE AMBITO ESG OBIETTIVO( ESEMPIO OPERATIVO) BREVE TERMINE( 1-2 anni) E( Ambientale) S( Sociale) G( Governance)
MEDIO TERMINE( 3-5 anni) E( Ambientale) S( Sociale)
LUNGO TERMINE( oltre 5 anni) E( Ambientale)
Energia 100 % rinnovabile tramite PPA o fotovoltaico
Sicurezza: riduzione quasi-infortuni del 20 %
Codice di condotta fornitori e criteri ESG nella selezione
Certificazione EPD per almeno 50 % linee prodotto
+ 30 % ore formazione dipendenti su competenze tecniche / digitali
Net Zero Emission Scope 1 e 2; Design for Disassembly
L’ AUTORE
Angelo Bongio
Angelo Bongio, consulente sui temi della sostenibilità e valutatore impatto certificate CEPAS. Si occupa di sviluppo sostenibile da 2005 come animatore di progetti territoriali, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese. Ha maturato molteplici esperienze professionali all’ interno di associazioni di categoria e di agenzie di sviluppo occupandosi di sostenibilità, innovazione digitale e sviluppo della competitività delle imprese. Collabora con la cattedra di Elementi Economia Internazionale- Università Cattolica del Sacro Cuore. È fra i soci fondatori di Assobenefit, l’ associazione nazionale per le Società Benefit. Nel 2023 ha pubblicato“ Sistema diffuso delle PMI e delle imprese artigiane naturalmente benefit e sostenibile”, con Paolo Manfredi in Raul Caruso, Bellavite Carlo Pellegrini,“ Società Benefit. Profili giuridici ed economico aziendali”, EGEA Milano 2023.
• Efficienza fabbrica / logistica: simbiosi industriale, recupero acque, trasporti a basso impatto.
3.2 Ambito Sociale( S)
• Catena di fornitura etica: due diligence fornitori.
• Welfare e formazione: upskilling, smart working, orari flessibili, salute e benessere.
• Impatto locale: alternanza scuola-lavoro, donazioni mirate.
3.3 Ambito Governance( G)
• Integrazione e leadership: competenze diversificate, cultura ESG condivisa.
• Etica e compliance: politiche anti-corruzione, collegamento retribuzione ESG.
• Stakeholder: dialogo e collaborazione lungo la catena.
ESEMPI OPERATIVI DI KPI SPECIFICI PER IL SETTORE SERRAMENTI:
PILASTRO E( Ambientale) S( Sociale)
G( Governance)
KPI ESEMPLIFICATIVO
Percentuale di materie prime riciclate utilizzate; Trasmittanza termica media( U-value) dei prodotti venduti.
Indice di soddisfazione dei dipendenti( Employee Satisfaction Index); Ore di formazione per dipendente su temi ESG.
Percentuale di fornitori strategici valutati con criteri ESG.
FASE 4: MISURAZIONE, REPORTING E MIGLIORAMENTO La Road Map è dinamica: richiede monitoraggio, rendicontazione e aggiornamento 4.1. Monitoraggio dei KPI e dei Risultati I Key Performance Indicator( KPI) di sostenibilità devono essere monitorati con la stessa attenzione dei KPI finanziari. È cruciale strutturare sistemi e strumenti interni che consentano la raccolta e il monitoraggio regolare delle informazioni. Esempi Operativi di KPI Specifici per il Settore Serramenti: 4.2. Reporting e Comunicazione Trasparente Bilancio di sostenibilità annuale, standard internazionali( GRI), trasparente e verificabile, evitando greenwashing. 4.3. Riprogettazione e Miglioramento Continuo Revisioni periodiche della Road Map, take-back degli infissi a fine vita, certificazione esterna opzionale. La transizione ESG coinvolge tutta l’ azienda. Nonostante sfide normative e finanziarie, i benefici sono concreti: efficienza, green finance, fiducia di clienti, dipendenti e partner. Per il serramentista del futuro, la Road Map ESG è l’ investimento più importante, trasformando l’ azienda in partner strategico per efficienza energetica e qualità ambientale.
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