NUOVA FINESTRA Dicembre 2025 | Página 82

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vincolato ai centri storici, agli interventi soggetti a vincoli e ai progetti PNRR o post-sisma, la percezione sta cambiando.“ Molti progettisti stanno finalmente comprendendo che il legno, se prodotto con le giuste certificazioni, è l’ unico materiale davvero ecosostenibile ed ecocompatibile”. L’ attenzione si estende anche al ciclo di verniciatura: oltre all’ uso di vernici ad acqua, l’ azienda privilegia prodotti certificati BIO per tutelare la salubrità dell’ ambiente di lavoro. La responsabilità ambientale è un pilastro della strategia aziendale.“ Nel 2025 Caiframe ha conseguito le certificazioni FSC e PEFC, con grande impegno e soddisfazione”, sottolinea Paroli. Chi sceglie il legno è un cliente consapevole. Sa che un serramento in legno può durare oltre trent’ anni con minima manutenzione e che, a differenza di pvc o alluminio, è un materiale ripristinabile. Il legno-alluminio occupa oggi la fascia alta del mercato, scelto da chi desidera prestazioni elevate e un’ estetica minimalista.“ Le nuove normative sull’ efficienza energetica stanno spingendo l’ intero settore verso standard sempre più elevati”, prosegue Paroli.“ Noi lavoriamo su modelli capaci di raggiungere valori termoacustici d’ avanguardia, come una finestra in legno con profilo da centro storico e vetro Ug 0.4. La certificazione è solo il primo tassello: ciò che conta davvero è la durata nel tempo delle prestazioni. Una finestra deve mantenere i suoi parametri anche a distanza di anni”.“ Oggi non si vende più solo il prezzo, ma l’ esperienza e la progettualità. E in questo contesto, il legno stanno riconquistando il posto che merita: un prodotto di pregio, capace di aumentare il valore di un immobile”, conclude.
Pasquale Garone, direttore commerciale Garone Habitat
GARONE HABITAT- AUTOMA- ZIONE E SOSTENIBILITÀ MISURABILE“ La tradizione del legno è il fondamento della nostra azienda, ma la competitività si vince solo con innovazione tecnologica mirata”, afferma Pasquale Garone, direttore commerciale di Garone Habitat. Negli ultimi anni l’ azienda ha investito molto nella digitalizzazione del ciclo produttivo, con l’ introduzione di un pantografo per la lavorazione dei pezzi speciali e un magazzino intelligente interconnesso con quattro stazioni chiave: taglio, scorniciatrice, magazzino automatico e centro di lavoro.“ Il risultato è un drastico accorciamento dei tempi, maggiore produttività, precisione assoluta su ogni pezzo e la possibilità di lavorare in autonomia oltre il normale orario, garantendo sempre la massima qualità”.
Le norme su efficienza energetica e CO 2 hanno guidato il settore verso livelli qualitativi più alti.“ Questo è positivo”, commenta Garone,“ perché per noi rappresenta una spinta all’ innovazione. Il legno grazie alle sue naturali proprietà isolanti, non solo rispetta ampiamente le normative, ma è anche il materiale più promettente per raggiungere gli obiettivi europei di risparmio energetico e sostenibilità”. L’ approccio alla sostenibilità dell’ azienda è, dunque, concreto e misurabile, articolato su due fronti: il primo riguarda la filiera certificata del legno, con approvvigionamenti esclusivamente da segherie FSC e PEFC, a garanzia di una gestione forestale responsabile e controllata. Il secondo è interno: la produzione è alimentata da impianti fotovoltaici che riducono sensibilmente l’ impatto energetico complessivo.“ Per anni, la manutenzione è stata considerata il tallone d’ A- chille di questo materiale”, osserva Garone.“ Oggi la tecnologia ha colmato questo divario, grazie a vernici di nuova generazione, innovative ed estremamente elastiche, che seguono le venature naturali e permettono di garantire fino a 15 anni di durata del film protettivo. Materiali innovativi come il legno Accoya ® possono raggiungere durate fino a 20 anni”. Grazie a questi sviluppi, il serramento in legno ha riconquistato terreno rispetto a pvc e alluminio. In Italia, dove l’ estetica gioca un ruolo centrale, il legno rimane insuperabile per finiture, design e integrazione con l’ arredamento moderno.
Francesco Navello, responsabile vendite Navello
NAVELLO- TECNOLOGIA INVISI- BILE, BELLEZZA TANGIBILE“ Il legno è un materiale straordinariamente efficiente e flessibile”, afferma Francesco Navello, responsabile vendite dell’ azienda piemontese.“ In mani esperte permette lavorazioni di precisione e infinite varianti progettuali”. È anche la base perfetta per integrare vetrocamere e ferramenta di ultima generazione, dando vita a infissi ad alte prestazioni termiche e acustiche, capaci di adattarsi a qualsiasi stile, dal classico al contemporaneo. Dall’ unione con l’ alluminio nascono finestre quasi indistruttibili. Navello utilizza una ferramenta hi-tech con rivestimento anticorrosione e nanocapsule integrate che, oltre a lubrificare i meccanismi di chiusura, sono in grado di autoripararsi, sigillando i graffi prima che si formi la ruggine. L’ impegno ambientale è costante. L’ azienda impiega solo legno proveniente da foreste gestite in modo responsabile e tracciato lungo tutta la filiera, vernici a base d’ acqua e colle prive di solventi. Un impegno riconosciuto dalle certifica-
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